Calcio, Malfa: 11 goals al Milazzo

malfaMichele Merenda

SALINA – Vi è anche lo sport tra le varie iniziative di aggregazione sociale che già da un po’ di anni fa distinguere e parlare di sé l’isola di Salina. Una realtà, quella della Polisportiva Malfa, che arriva al ragguardevole traguardo dei 24 anni di vita. Quello salinese è un football team che da sempre ha coinvolto i ragazzi di tutta l’isola che si trova nel cuore delle Eolie, portato avanti anche a costo di sacrifici dal presidente Antonio Sangiolo, seguito nella sua avventura dal trainer Antonio Previtera. Militante in Terza Categoria, la Polisportiva negli anni passati – quando il torneo vedeva protagoniste forti compagini che sono salite di categoria e mai più ridiscese – ha spesso lottato ai vertici, mettendo in luce atleti dalle più che buone potenzialità.

Oggi, la squadra è formata da ragazzi assai giovani che mostrano d’aver recepito una determinata intelaiatura di gioco. L’esordio per la stagione 2013/14 non poteva cominciare meglio, battendo in casa addirittura per 11-0 un Milazzo S.R.L. che si è dimostrato indietro nella condizione e che deve evidentemente registrare meglio la squadra. Anche se poi la partita si è sbloccata grazie ad un clamoroso autogol, mettendo in luce una squadra eoliana che aveva cominciato desiderosa di vincere ma troppo nervosa e quindi imprecisa sotto porta. Da riportare degli schemi di gioco che hanno visto un 4-4-2 assai multiforme, capace di passare al 4-3-3 così come di far scalare un difensore a centrocampo, passando alla difese a tre. Interessante la proposizione delle azioni d’attacco, con la filosofia della verticalizzazione immediata da centrocampo; uno scambio di sovrapposizione di uomini sul binario di destra che permetteva di smarcare un terzo uomo in area e poi, sull’altro versante del campo, l’inserimento dell’esterno d’attacco sinistro che sulla ribattuta dei palloni vedeva l’irruzione della punta centrale. Il test della settimana prossima a Lipari confermerà o smentirà quanto visto domenica 27 ottobre.

Ma la nota più bella il mister e l’allenatore l’hanno avuta dalla presenza di tantissimi ragazzini desiderosi di far parte della prima squadra. Un gruppo molto nutrito e multietnico, che se ben indirizzato potrebbe dare soddisfazioni sportive e sociali per molti anni a venire.

Da più di vent’anni, la Polisportiva è stata finanziata nel limite del possibile dalle casse comunali. Adesso, la filiale locale di Banca Nuova ha deciso di essere lo sponsor ufficiale. Fatto unico ed epocale nella storia della società. In un momento in cui ricchi magnati si sono presi carico delle spese di tanti club di blasone per farli tornare ai fasti che furono, sarà la volta che il successo arrida anche in un piccola realtà come quella isolana?