Buoni spesa, Moderati per Calderone : “non intercettato reale bisogno alimentare”

In attesa 265 richieste

(Comunicato Moderati per Calderone) Riceviamo, in data 19 maggio 2020, la nota  Prot. n. 6804 datata 18.5.2020 a firma dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Lipari  avente ad oggetto “Riscontro Interrogazione n. 1/2020 del 16.4.2020 “Erogazione buoni spesa nel territorio comunale”.

Con la citata nota l’assessore Tiziana De Luca risponde all’interrogazione del gruppo Moderati per Calderone in merito all’erogazione dei buoni spesa nel territorio del Comune di Lipari, fornendo solo una parte delle informazioni  richieste. L’Amministrazione comunale non ha probabilmente colto i motivi alla base dell’Interrogazione sottovalutando il valore dei suggerimenti contenuti. La celerità nonché puntualità con cui, inoltre, ha ritenuto di dover rispondere a una interrogazione dall’indiscutibile valore sociale rappresenta già di per sé una risposta dell’impegno e del modo di intendere il proprio ruolo politico ed istituzionale . 

L’assessore De Luca sente invece il bisogno di esaltare la tempestività del Comune di Lipari (tra i primi comuni sottolinea) ad emanare Avviso Pubblico e modello di richiesta del beneficio, dichiarando :“coinvolgendo un’ampia platea di beneficiari al fine di contrastare energicamente il disagio provocato dall’emergenza COVID-19 ed in particolare contestualizzando le dinamiche tipiche di un territorio isolano e a vocazione turistica che vede numerose famiglie poggiare il loro sostentamento su una stagionalità, potenzialmente compromessa in quella data considerando la crisi sanitaria in atto e in deficit rispetto al pregresso visto che ad inizio d’anno finivano presumibilmente i sussidi di disoccupazione”.

L’assessore Tiziana De Luca difendendo il lavoro svolto dal personale degli Uffici Servizi Sociali del Comune di Lipari , da noi mai messo in discussione, chiarisce il ruolo svolto dall’esecutivo e riportiamo testualmente : “l’Amministrazione ha fornito i necessari indirizzi politici per procedere all’espletamento delle misure di solidarietà alimentare messe a disposizione degli Enti locali da parte del Governo nazione e del Governo regionale.”

E nella risposta scritta alla nostra interrogazione datata 16 aprile 2020 si sottolinea come “la procedura ha inteso privilegiare le situazioni più problematiche e diffuse”.

Si evidenzia inoltre quanto di seguito dichiarato dall’assessore : “[.   ] ..sono pervenute e sono state istruite dall’ufficio 1.053 istanze di nuclei richiedenti – includendo in tal numero quelle incomplete, errate e dichiaranti uno stato di indigenza (opz. 5 del modulo) ma prive dei requisiti prioritariamente considerati dal bando ( reddito e nucleo familiare con figli)  – e hanno trovato accoglimento, fino ad esaurimento delle risorse, e secondo quanto attestato nella richiesta di ammissione al beneficio, 485 istanze (su 750 circa ammissibili) e 1080 buoni assegnati.” [   ].

Noi Moderati per Calderone non ci riteniamo assolutamente soddisfatti della risposta data dall’assessore Tiziana De Luca in riferimento all’interrogazione n. 1/2020 del 16.4.2020 “Erogazione buoni spesa nel territorio comunale”, e le motivazioni sono facilmente deducibili.

La tempestività dell’Ente ad emanare Avviso Pubblico e modello di richiesta del beneficio, che il Sindaco di Lipari ha ritenuto essenziale evidenziare in ogni diretta Fb e in ogni utile occasione, ha tanto il sapore della favola populista del governo Conte secondo la quale l’Europa e il mondo guarderebbe l’Italia con ammirazione per i decreti approvati.

Con l’Ordinanza di Protezione Civile n. 658 recante “Ulteriori interventi di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” si assegna ai Comuni italiani un contributo pari a 400 milioni di euro per interventi di solidarietà alimentare. E il Comune di Lipari ha ricevuto la propria quota di finanziamento pari a 108.000,00 euro circa, un importo che a noi non appare affatto irrilevante. Le risorse stanziate dalla Protezione civile nazionale servivano a coprire un bisogno tangibile che, a dire il vero,  noi non ritenevamo essere così esteso nel territoriale eoliano dato il numero di istanze (1.053) pervenute agli Uffici Servizi Sociali del Comune .  

Riteniamo tuttavia che fosse necessario intervenire per fare fronte a un disagio concreto e a un bisogno di assistenza alimentare sul territorio, non solo determinato dall’emergenza bensì da una precarietà dell’occupazione che negli anni ha indebolito il nostro tessuto sociale.

Siamo intervenuti, affidando a una interrogazione a risposta scritta  considerazioni e dubbi sulle procedure adottate, per rispondere alle richieste di aiuto pervenute da più parti. Moltissimi cittadini hanno infatti lamentato l’esclusione dal beneficio nonostante il dichiarato stato di necessità e il possesso di tutti i requisiti richiesti per l’assegnazione dei buoni spesa.

Noi moderati per Calderone non ci riteniamo assolutamente soddisfatti della risposta data dall’assessore Tiziana De Luca in quanto le procedure adottate dall’Amministrazione non hanno privilegiato le situazioni più problematiche e diffuse, o almeno non tutte. L’Amministrazione Giorgianni non ha fatto alcuno sforzo per intercettare il reale bisogno di assistenza alimentare presente nel nostro territorio. Emerge una attenzione scrupolosa rispetto alla corretta compilazione dei moduli non prestando, invece, la dovuta comprensione alle evidenti difficoltà di taluni nel redigere in modo regolare le istanze per l’accesso ai buoni spesa. 

Riteniamo inoltre il criterio adottato per l’assegnazione dei buoni ovvero quello cronologico, cosi come dichiarato in più occasioni dal Sindaco e non indicato nella risposta dell’assessore, fino ad esaurimento delle risorse, inaccettabile e inconcepibile per le modalità di raccolta delle istanze indicate nel bando. Le richieste per l’accesso ai buoni spesa infatti sono state depositate presso farmacie e  supermercati e consegnate nelle isole minori ai delegati del Sindaco. Ed è evidente come che tali procedure non ammettano il richiamato criterio ( quello cronologico) . 

Se i nostri suggerimenti fossero stati accettati, le richieste si sarebbero potute compilare, nei modi e nei tempi necessari, direttamente presso gli uffici comunali con l’aiuto del personale municipale e senza incorrere in errori ritenuti in fase di valutazione motivo di esclusione. 

La carenza di personale presso gli Uffici dei Servizi Sociali non è un motivo sufficiente a giustificare l’affidamento a terzi di compiti delicati, tra queste la raccolta delle istanze, che potevano essere invece affidati al personale di altri settori organizzando in modo ordinato l’accesso agli uffici comunali nel rispetto della privacy.

In data 04 maggio 2020, sono state accreditate sul conto corrente del Comune di Lipari le risorse impegnate in forza del DDG n. 340 del 04 aprile 2020 e per il rispettivo importo di 76.926,00 euro. Oggi, a distanza di ben 17 giorni, è legittimo chiedere all’Amministrazione comunale quando riterrà opportuno pubblicare il successivo Avviso pubblico e modello di richiesta del beneficio dato che circa 265 richieste, ritenute in precedenza ammissibili dagli uffici comunali,  non sono state accolte per l’esaurimento delle risorse stanziate dalla Protezione civile nazionale.

( Si allega la nota dell’Assessore)

 21 maggio 2020

Gesuele Fonti

Eliana Mollica       

Moderati per Calderone