
Dopo tredici anni, Il Comune di Lipari perde la bandiera blu, un riconoscimento internazionale e prezioso per chi fa turismo balneare come il nostro arcipelago. La bandiera blu viene assegnata alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Per il triennio 2025 -2027, i criteri di valutazione si basano: sulla mobilità sostenibile, città e comunità sostenibili, vita sulla terra, vita sott’acqua e lotta contro il cambiamento climatico.
Evidentemente gli organismi che hanno valutato chi fosse meritevole o meno della bandiera blu hanno bocciato il nostro Comune, ritenendolo non all’altezza o peggio ancora a causa, così come parrebbe, dell’errato e mancato completamento dell’iter burocratico a carico del Comune. Una bocciatura, questa volta venuta da fuori, che fa male e che certifica un altro fallimento politico dell’attuale amministrazione comunale che pur professando, a parole, una gestione sostenibile del territorio, con tanto di studi assegnati a fondazioni varie, nei fatti poi si perde e non riesce a farne una giusta.
Resta la propaganda e l’attacco dei fedelissimi a chi osa dissentire perché il messaggio che deve passare è che tutto va a gonfie vele anche se ormai la situazione è chiara. Per fortuna abbiamo il sole, il mare e la natura che cercano di nascondere il nulla di questi anni e continuano ad offrire ai turisti un motivo per tornare nelle nostre meravigliose isole che avrebbero bisogno di qualcuno che possa prendersene cura e le possa valorizzare rendendole ancora più uniche e competitive. Per fare ciò ci vuole una visione d’insieme, lungimiranza e tanto dialogo con le parti sociali oltre che capacità. Tutte cose che per il momento sono assenti.
Gianluca Giuffrè
Coordinatore Comunale











