Scrive l’Amministrazione comunale sul suo profilo Fb
“Due incontri: all’Istituto Isa Conti e al Santa Lucia, con ragazze e ragazzi dell’Istituto Superiore, del terzo anno della scuola primaria di secondo grado, e del CIRS.
A partire da un questionario, predisposto nei mesi scorsi e sottoposto ai ragazzi per “ascoltare” i loro pensieri, le aspirazioni, le difficoltà, i dubbi e le necessità, durante i due incontri l’Assessore alle Politiche Sociali Cristina Roccella ha restituito ai ragazzi il risultato dell’analisi dei questionari. Gli stessi, faranno parte della Prima Relazione annuale sulla condizione dei minori nel Comune di Lipari che sarà pubblicata a novembre.
Intanto, stando alle risposte indicate dai ragazzi, è emersa la necessità di affrontare insieme un tema delicato, che attraversa la vita dei giovani e degli adolescenti dell’attuale generazione: ansia e attacchi di panico. Sull’argomento, i ragazzi sono stati coinvolti in un dialogo aperto e partecipato condotto dal Dott. Daniele Chitti, psicologo, consulente internazionale su politiche infanzia e adolescenza.
L’iniziativa, che avvia un ciclo di attività rivolte ai più giovani e mirate alla loro cura, attenzione e benessere, rientra nel percorso intrapreso dall’amministrazione Comunale insieme a UNICEF Italia per diventare “Città amica dei bambini e degli adolescenti”.
Un percorso che, intrapreso con determinazione, porterà al riconoscimento dei diritti essenziali di tutti i giovani delle isole del territorio comunale.
Un ringraziamento particolare va alla Dirigente Scolastica dell’ I.C. Isa Conti Heller Vainicher Prof.ssa Basile, alla Dirigente dell’I.C. Santa Lucia Prof.ssa Bonarrigo, alla Prof.ssa Leo e al Prof. Pellizzeri, che sono parte attiva del Coordinamento creato tra Amministrazione e Società Civile al fine di condividere strategie e proposte con tutti i soggetti che sul territorio si occupano di bambini e ragazzi, e per valutare le politiche e le azioni intraprese.
Celebriamo, quindi, il diritto dei ragazzi e delle ragazze ad essere ascoltati. Perché solo a partire da questo principio, cioè dall’ascolto attento dei loro bisogni e delle loro opinioni, e’ possibile costruire una comunità più vicina, attenta e inclusiva, di cui i più giovani siano parte attiva e rappresentativa.
L’iniziativa rientra nella Campagna #dirittincomune27maggio lanciata da Unicef e ANCI”.









