Acqua: tutti a “mollo” ma le sorprese sono dietro l’angolo

Mentre restiamo in attesa che il Comune fornisca i risultati della analisi presso le utenze e, comunque, consapevoli del fatto che non si potrà affrontare una stagione estiva con il problema dell’acqua gialla, vi preannunciamo che nei prossimi giorni, sull’argomento, si verificherà, a meno di improbabili colpi di scena, qualcosa di clamoroso . Noi c’avevamo visto giusto e , se è vero come è vero, che più indizi fanno una prova si procederà inevitabilmente con l’adozione di un piano “B” a tutela dei cittadini , del turismo e dell’immagine turistica di questo Comune. Non anticipiamo nulla per evitare che ci si continui a “ bagnare” con quest’acqua ( soprattutto chi dopo anni e anni di politica ha ormai esaurito i suoi bonus) e vi lasciamo al sunto degli interventi di questa mattina in Consiglio comunale dei consiglieri Casilli, Biviano e Gugliotta, quelli che è stato possibile seguire in video streaming. ( P.P.)

il consigliere Antonio Casilli
il consigliere Antonio Casilli

Antonio Casilli, a proposito della presenza di un ex Eas al Comune, ha dichiarato di non avere nulla di personale nei confronti di questo o di quel dipendente e di aver soltanto reso pubblica la risposta del dirigente Ficarra in merito ad una sua interpellanza. E cioè che non sono state passate le consegne sull’utenza ex Eas. “ Nulla contro la persona – ha ribadito Casilli – ma qua si sta parlando di enti diversi. Abbiamo un contenzioso con l’ex Eas che non più tardi di sei mesi fa ha mandato fatture ai cittadini che non andavano pagate. Abbiamo informato gli organi di garanzia e competenza. Ho appurato che qualche condominio non è tale ma che è una grossa utenza commerciale sul territorio; si dice che l’acqua delle navi non si paga, verissimo; il servizio di manutenzione invece si. E’ vero che il comune non deve guadagnare ma deve risolvere i problemi. E dove li prendiamo i soldi se le utenze non pagano. Il problema è acqua, quindi, non è solo acqua gialla. Auspico che il lavoro fatto dall’amministrazione affinchè il dissalatore produca 10 mila mc d’acqua al giorno si realizzi nel più breve tempo possibile in modo tale da scongiurare la fornitura tramite navi cisterna”, ( in riferimento all’acqua prelevata nel napoletano, ndr). Ed ancora, “non è possibile far cadere in perenzione pagamenti dovuti per gli anni 2006, 2007, 2008 scaduti nel 2009. Se pagano anche i furbi, e tutti, facciamo uscire l’acqua dai rubinetti della gente”.

Biviano: ” penso che per risolvere un problema bisogna capirne le origini. Mi pare che il problema delle fogne fino a due anni fa

Il consigliere Giacomo Biviano
Il consigliere Giacomo Biviano

era enorme, oggi quel problema se non risolto è stato attenuato. Per l’acqua , l’Assessore ci ha anticipato che nominerà a breve dei tecnici per capire cosa è successo: ma se il problema è quello delle condutture l’unica soluzione è quella di cambiarle. Ed è qui che mi riallaccio all’intervento di Lo Cascio quando dice che questo comune ha perso l’opportunità di 40 milioni di euro non prevedendo un euro per il cambiamento delle condutture. Previsti soldi per depuratori e dissalatori, tutta una serie di interventi non indispensabili. Oggi abbiamo una Ferrari che pompa acqua ma le condutture che mollano ruggine. Non so di chi sia la colpa , forse anche dei commissari, dei tecnici che hanno consigliato male i decisori della gestione emergenziale. Oggi se il problema venisse confermato nel deterioramento dei tubi e quindi nella presenza eccessiva di ruggine bisognerebbe cambiare le tubature. E come diceva il consigliere Casilli bisognerebbe trovare i soldi, il servizio idrico viene pagato dalla gente; se il comune sarà costretto a cambiare le condutture, questi soldi non è che ce li darà Pantalone ma dovranno venire dagli utenti. Questo perché si è persa l’opportunità del passato. E devo dare atto al vicesinsdaco che con quei soldi che sono rimasti , 500 mila euro, per Lauria rimanenze, ma gli sfugge il passaggio che quei soldi il ministero non voleva darceli e abbiamo insistito affinchè venissero investiti sull’isola. Devo dire che l’Amministrazione e gli altri sindaci delle isole minori bene hanno fatto a presentare progetti per il rifacimento delle condutture. Ma come ha detto Lo Cascio è stata persa una opportunità . Invito però il vicesindaco ad essere più solerte di quello che è stato. Qui c’è un problema che bisogna risolvere al più presto anche attraverso le somme urgenze. Si facciano. E come dice Casilli, se ci sono utenti che non pagano o allacci abusivi devono essere scoperti e che paghino tutti per pagare tutti meno. Per quanto riguarda il dissalatore perché , come si è chiesto anche Bruno, produce invece di 10 mila mc solo 3 – 4 mila mc d’acqua ? Qualcuno che se ne intende mi ha dato una valutazione: il dissalatore di lipari riesce ad espirare 11-12 mila mc d’acqua al giorno e si riescono a produrre al massimo 4- 5 mila metri cubi. Per riuscire a produrre 10 mila mc dovrebbe aspirare 25 mila mc d’acqua al giorno; se questo è confermato mi chiedo come sia stato possibile che durante la gestione emergenziale si sia dato l’ok per costruire una Ferrari che funziona al 40% perché non può aspirare più carburante di quello che deve. E per quanto riguarda la distribuzione attraverso autobotte : è giusto che venga data a condizioni uguali per i cittadini, penso però che questo consiglio comunale nell’ambito dei suoi poteri possa migliorare il regolamento; Io so soltanto che fino a quando c’era l’Eas questo problema era attenuato, i rifornimenti avvenivano con cadenza e la strutturazione era migliore. Il passaggio delle reti idriche Eas al comune ha comportato problemi che ci ritroviamo oggi. E dobbiamo essere contenti di un dipendente pagato dalla Regione perché rappresenta un collegamento con la stessa Regione per risolvere nell’immediatezza i problemi che si presentano”.

il consigliere Annarita Gugliotta
il consigliere Annarita Gugliotta

Gugliotta: mi sembra dovuto fare due passi indietro. Un anno fa di questo periodo , la massima autorità sanitaria di questo comune, il sindaco, con un’ordinanza urgente stabiliva il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per scopi personali: quel divieto era chiaro. Ricordo che in quella circostanza chiesi un riscontro al Sindaco e fu fornito; effettivamente sembrava che la situazione fosse rientrata. A distanza di un anno possiamo dire che così non era. Anche allora si parlava di un esubero del quantitativo di cloro. Comunque non contenti, non sono mancati gli interventi , non ultimo la richiesta di un sopralluogo al dissalatore perché ci siamo resi conto che il problema andava affrontato alla fonte , il dissalatore. A parte gli interventi di manutenzione delle reti idriche si è parlato di una sorta di aggressività dell’acqua e bisogna riportare alla normalità il nostro dissalatore. Mi sento rassicurata dalle analisi ma controlliamo alla fonte il problema. Credo che sia opportuno un aggiornamento di questo Consiglio alla relazione dei tecnici incaricati dall’Ammministrazione.

Bartolo Lauria ha fatto mettere a verbale di “ essere totalmente contrario a qualunque tipo di affidamento di somma urgenza poichè le somme urgenze escludono la possibilità di risparmio dell’ente, perché in mancanza di una gara pubblica verrebbe anche a mancare lo stimolo da parte di eventuali partecipanti alle gare a rappresentare offerte con percentuali a ribasso”.

il consigliere Bartolo Lauria
il consigliere Bartolo Lauria