Acqua, dissalatore: i lavori saranno ultimati da un’altra impresa

il Consiglio comunale di Lipari
il Consiglio comunale di Lipari

Occorre avere l’impianto funzionante prima della prossima stagione estiva. Relazione in Consiglio comunale del vicesindaco Gaetano Orto 

Lipari- ” Si sta procedendo alla risoluzione del contratto con la Sled perchè non ha rispettato i tempi sui lavori e, quindi,  all’affidamento delle opere ad un’ altra impresa affinchè il dissalatore sia in grado di produrre i 10 mila mc d’acqua previsti. Dobbiamo arrivare a febbraio – marzo con i lavori ultimati. Non potremo affrontare un’altra stagione estiva come quella appena conclusa”.  Lo ha annunciato in Consiglio comunale il vicesindaco con delega al settore idrico , avv. Gaetano Orto il quale di recente ha comunicato di aver incontrato il nuovo dirigente regionale Greco, della ex struttura commissariale, che sta definendo la procedura del cambio di consegne tra le società. ” E’ stata un’estate piena di problemi- ha proseguito Orto- di fronte ai quali ho sempre dato la massima disponibilità a tutti per senso di responsabilità sacrificando anche la mia famiglia. Ma il problema è serio e và risolto”. Gli chiede il presidente Sabatini : ” Ma perchè chiamavano sempre lei e non il dirigente o gli impiegati ? “; il vicesindaco però ha glissato. Orto si è soffermato, piuttosto, sul fenomeno dell’acqua gialla causato tra aprile e maggio dal dissalatore ancora incompleto e su altre situazioni analoghe in Sicilia; sul diktat della Regione contro l’invio delle navi cisterna proprio perchè c’era il ” dissalatore nuovo” salvo poi tornare indietro , dopo

il vicesindaco Gaetano Orto
il vicesindaco Gaetano Orto

non poche lettere e pressioni, ottenendo 70 mila mc di quantitativo integrativo con le navi per agosto e settembre, pagati un milione di euro dallo Stato . Nell’ambito delle opere al nuovo dissalatore si effettuerà- ha aggiunto- ” anche la videoispezione nella condotta a mare e dal mare al dissalatore per capire se ci sono disfunzioni nel pescaggio e nell’arrivo dell’acqua all’impianto di Canneto Dentro”. Ed ancora, il Vicesindaco ha annunciato che sull’idrico e fognario, sono stati presentati progetti per venti milioni di euro; che dopo gli ultimi sopralluoghi partiranno lavori, attesi anche da vent’anni, su serbatoi e nuove condotte per 400 mila euro. ” Dopo 25 anni è stata anche liberata la condotta sottomarina dei liquami di porto Pignataro a 12o metri di profondità che causava non pochi problemi in tutta l’isola e non si verificano fuoriuscite di liquami come prima per la sostituzione di pompe in diverse zone”.

Tra gli interventi da segnalare quello di Gesuele Fonti secondo il quale occorre la gestione diretta del servizio idrico e fognario. Ed a proposito della risoluzione del contratto con la ditta che eseguito i lavori al dissalatore si è chiesto: ” la nuova ditta riparerà i danni che la vecchia ha fatto ? Cerchiamo di capire chi deve sistemare tutte le strade interessate che sono state distrutte”.

Antonio Casilli  : ”  ad oggi non abbiamo la mappatura della rete idrica ex eas e non ho avuto risposta su una lettera che i sindaci hanno inviato alla Regione con la quale definiscono indispensabile un dipendente ex eas al Comune di Lipari. (  Il riferimento è a Riccardo Casamento, nominato per chiarezza da Nuccio Russo, ma è stato chiarito in aula che era ed è un dipendente regionale, ndr).

Più articolato Pietro Lo Cascio: ” ho notizie che i lavori al dissalatore di Vulcano non saranno conclusi nei tempi previsti e potrebbero emergere a breve problemi di trivellazione fino al mare. Il tempo mi dirà se ho ragione o se ho esagerato”. Da qui alcune domande al vicesindaco Orto.

Pietro Lo Cascio ( La Sinistra)
Pietro Lo Cascio ( La Sinistra)

” Cosa si deve fare per rettificare la calendarizzazione non adeguata alle esigenze di parte della popolazione ? Cosa si deve fare per aumentare i quantitativi, siamo ad ottobre ed ancora ci sono problemi di approvvigionamento in alcune zone; C’è stato periodo in cui quest’acqua è stata dichiarata non potabile.  Dopo la pulizia delle vasche i valori batteriologici sono crollati, in alcune zone. Cosa si intende fare a livello di bollettazione per riconoscere il torto subito dalla cittadinanza ?

 Queste analisi sono accessibili all’utente ? Si possono verificare i parametri ? Attualmente non è possibile e cosa si può fare per far pubblicare i risultati ? “

Per Lo Cascio occorre una urgente ricognizione per capire anche le modalità di dispersione delle reti. ” Com’è possibile – ha chiesto- che il serbatoio di Annunziata ha perso acqua per 15 giorni ? E sul fognario, avete mai verificato lungo la strada vecchia Pianoconte-Quattropani perché in alcuni tratti c’è un odore di fogna imperante ? E’ un problema di svuotamento di pozzi neri ?

Nuccio Russo
Nuccio Russo

Nuccio Russo  ha , invece dichiarato di essere ” indignato per l’assenza dei tecnici in aula.  L’organo tecnico- ha detto- è indispensabile, anche nelle commissioni è successo. Credo che ci voglia un riordino mentale, ognuno ha un proprio compito. Penso che i nostri tecmici dovrebbero avere la responsabilità e la compiacenza di controllare il nostro territorio continuamente. Primo impegno in assoluto se vogliamo risolvere i problemi della gente è rivedere i contratti con la Sel per far funzionare le pompe  ; se è il caso il monitoraggio delle reti rinviamolo di qualche mese ma definiamo questo aspetto . Non sappiamo ancora nulla sulle sorti del personale del dissalatore e all’amministazione dico che tra un mese o due il depuratore sarà pronto e dovremo parlare della gestione: faremo un’altra società mista che ha 1 milione di euro di debiti ? Ci vogliono circa 600-700 mila euro per la gestione del depuratore  ma l’Amministrazione è sorda . Bisogna , inoltre, capire quali reti fognarie passano accanto alle reti idriche perché è stata acclarata infiltrazione”. Russo ha abbandonato l’aula per protesta contro l’assenza dei tecnici in aula.