Autunno inoltrato… le rondini volano nei cieli di Lipari e tanto altro ancora.
Cip e Ciop trovano un albero in Piazza e cercano di costruirsi un nuovo nido ma, purtroppo, c’è poca paglia e tanto fumo, dimenticando che anche due rondini non fanno primavera…
Nel frattempo la poiana, specie protetta, ha nidificato sulle sponde dello Stretto e valuta il suo definitivo ritiro sui Nebrodi, prima o dopo Natale…chissà. I piccioni rimasti fanno un gran tubare e cercano visibilità. Per adesso vengono lasciati liberi al loro destino…ma più che piccioni, a Lipari, li chiamano “Caca su pali”.
Va decisamente meglio all’apicultore che dopo la stagione calda e questo autunno tiepido, comincia a contare i soldi guadagnati dal miele estivo (circa 2 Milioni di euro) arrivato da ogni dove: Sicilia, Calabria e Napoli su tutti. Caramelle per chi chi ha portato avanti l’azienda con nuovi progetti e realizzazione di qualche vecchio impegno preso.
Frattanto è arrivato pure il Grande Fratello da puntare sulle targhe. Ma, coraggio, la sfida è più ampia e gli abusi da mettere a fuoco sono sotto gli occhi di tutti…
Acqua di polpo, il gusto vero della politica eoliana










