Il 10 ottobre, a Tropea, la storia delle donne eoliane che pescavano, remavano, navigavano nelle acque del Mediterraneo diverrà oggetto di studio e riflessione per gli studenti della terra calabra. E’ il mondo del mare rappresentato non come il luogo privilegiato del lavoro degli uomini ma declinato al femminile, attraverso il ricordo di donne che hanno pescato di giorno e di notte. Donne che hanno avuto il coraggio e la capacità di svolgere il mestiere duro e antichissimo della pesca.