
“A seguito dei fatti avvenuti oggi a Ginostra, che hanno visto coinvolto il nostro referente di zona Gianluca Giuffrè e alcuni concittadini ginostresi, ai quali è stato chiesto di allontanarsi durante la visita del Sindaco del Comune di Lipari, in quanto la loro presenza risultava “non gradita” a quest’ultimo, esprimiamo come Movimento “Il Coraggio di Credere” la nostra solidarietà a Gianluca, ai suoi familiari e ai cittadini allontanati”. Lo scrive in una nota l’avv. Annarita Gugliotta , fondatore del movimento “Il coraggio di credere”.
“Consideriamo tale atteggiamento- ha continuato- non degno di uno stato democratico, offensivo nei confronti della comunità e sintomatico di mancanza di propensione all’ascolto e al confronto. Siamo altresì certi che Gianluca Giuffrè, che fiero ha seduto i banchi dell’opposizione del Comune di Lipari, ove ha sempre portato le istanze del suo Borgo e che ancora oggi continua ad essere una voce libera e talvolta dissidente se necessario, continuerà a portare avanti le Sue battaglie intraprese a tutela della comunità Ginostrese ed Eoliana”.
Sulla questione il Sindaco ha risposto nella nota di resoconto dei sopralluoghi a Ginostra e Stromboli. “Riteniamo- ha scritto Gullo- che in questo momento il lavoro incessante e minuzioso sia il modo migliore per manifestare la nostra totale vicinanza alla popolazione e auspicare un esito positivo alla richiesta dello stato di emergenza per la realizzazione delle opere necessarie alla mitigazione del rischio.
E, in relazione a quanto appena appreso dalle dichiarazioni di qualche solito deputato già visto in qualche occasione istituzionale con l’opposizione del Comune di Lipari, è il caso di precisare che nessun cittadino, magari appartenente al medesimo partito politico, è stato allontanato perché stava osservando qualcosa e che non risulta che lo stesso cittadino a cui si allude facesse parte dei componenti del sopralluogo tecnico”.











