di Luca Chiofalo
L’accordo sul nuovo esecutivo (ratificato dai militanti grillini con voto plebiscitario), retto dalla nuova maggioranza 5stelle-Pd, ha smosso i nervi di parecchi e scatenato l’invettiva degli esclusi o dei rimossi…Molti ignorano e qualcuno finge di non ricordare che gli italiani sono capaci di cambiare alleato perfino durante una guerra.
L’identità nazionale (che consta di furbizia e opportunismo, le quali, va detto, in questo caso sono utili al paese) è salva.
Di seguito, una riflessione impietosa sugli italiani di Leo Longanesi.
Non saremo tutti così, ma quelli elencati dal brillante giornalista e scrittore del secolo scorso sono i tratti che meglio ci identificano e più ci accomunano.
“L’italiano […] lo conosciamo ben poco; è ateo, pensa soltanto alle donne e ai quattrini, sogna di non lavorare, disprezza qualunque ordine sociale, non ama la natura; sa difendersi soltanto dallo Stato, dal dolore, dalla fame. Siamo animali feroci e casalinghi…”
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO










