
E’ morto all’ospedale Papardo di Messina, Luca Spoletini. Aveva 49 anni ed era conosciuto alle Eolie , oltre che per avere sposato una isolana, per essere stato lo storico portavoce della Protezione civile. Luca era stato ricoverato d’urgenza la scorsa settimana dopo essere stato strappato alla morte all’ospedale di Lipari. Purtroppo non ce l’ha fatta per il riacutizzarsi della malattia autoimmune con cui conviveva da anni. Ieri mattina un improvviso peggioramento e nella tarda serata il cuore di Luca si è fermato.
Dal 2001 ha informato i giornalisti italiani su ogni alluvione, catastrofe o emergenza che riguardasse sia l’Italia sia l’estero, quando la Protezione civile partiva per portare gli aiuti del nostro paese. Sempre in prima linea, dal terremoto di San Giuliano di Puglia all’eruzione dell’Etna e dello Stromboli, dall’alluvione di Messina al terremoto dell’Aquila. Non ha mai spento il telefono, sacrificando per il lavoro la famiglia e gli amici. Passato alle dirette dipendenze di palazzo Chigi, due anni fa è stato chiamato alla comunicazione di #italiasicura, la struttura voluta dal governo per contrastare il dissesto idrogeologico.
Alla moglie Caterina , al piccolo Francesco e a tutti i familiari il cordoglio del Giornale di Lipari. ( Alla Chiesa del Pozzo, stasera, dopo l’arrivo della nave da Milazzo, sarà allestita la camera ardente. Lunedì si svolgeranno i funerali, alle 10,00, nella chiesa di San Pietro).










