Ricambio cariche per l’associazione che si batte per la sanità nelle piccole isole. Scirè lascia la presidenza nazionale a Donigaglia. De Gregorio nuovo vicepresidente
Lipari- Medaglia del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, all’Anspi ( Associazione nazionale sanitaria piccole isole) in segno di riconoscimento dell’impegno dell’associazione per lo sviluppo di progetti sanitari a favore delle comunità insulari. E’ stata conferita in occasione del recente convegno nazionale Anspi – Sit ( società italiana telemedicina e sanità elettronica) tenutosi a Favignana. Un congresso nel corso del quale è stabilito l’avvicendamento alla presidenza nazionale che passa, dopo 13 anni di battaglie, dal liparese Antonino Scirè a Gianni Donigaglia.
Ma un eoliano continuerà a ricoprire un ruolo di prestigio e a sedersi ai tavoli della concertazione: l’ostetrico Salvatore De Gregorio, da responsabile regionale, ora è infatti vicepresidente nazionale dell’associazione. “Le recentissime azioni intraprese dal ministro della Salute – si legge in una nota Anspi – , con la istituzione dell’Osservatorio nazionale per la sanità delle isole minori, dei tavoli di lavoro sull’innovazione e sulla mobile Health, la pubblicazione di un documento ufficiale ove si delineano le linee di sviluppo della sanità per le isole minori e località con difficoltà di accesso, delineano infatti nuovi scenari che vedono in campo progettazioni e sinergie interdisciplinari nell’ambito di una strategia istituzionale per la prima volta specifica e definita negli obiettivi e nelle loro linee di realizzazione, molte delle quali presentate nel corso del congresso”.
Ovviamente, non manca l’impegno per l’ospedale di Lipari e per la riapertura del suo Punto nascita, che vede in prima linea il vicepresidente De Gregorio. Il quale ha anche indicato al presidente Rosario Crocetta e all’assessore Baldo Gucciardi la linea da seguire, volontà politica permettendo, per salvare una struttura così preziosa per residenti e turisti nell’arcipelago più vasto d’Italia. L’Anspi, infatti , facendo riferimento al Progetto Pilota per la ottimizzazione dei servizi sanitari nelle isole e alla legge Nazionale che definisce gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi l’assistenza ospedaliera (Decreto Balduzzi) ha chiesto che il presidio Ospedaliero di Lipari abbia le caratteristiche di “Ospedali di Base”.

” Il Decreto Balduzzi – ha fatto presente De Gregorio- prevede parametri diversi in presidi ospedalieri di aree disagiate (zone montane, isole) anche con un numero di abitanti di riferimento inferiore ad 80.000. E la Regione Siciliana, in deroga, per le zone disagiate insulari, potrebbe applicare i parametri riferibili alla classificazione “Ospedali di base”. Pertanto è indispensabile che l’Ospedale di Lipari sia dotato delle caratteristiche che possano garantire alla popolazione i servizi necessari nel caso in cui rimanga isolata e c’è impossibilità al trasferimento in elicottero o via mare”. Gli strumenti ci sono, quindi e si lavora sottotraccia al conseguimento degli obiettivi. Il prossimo 14 ottobre il direttore generale Asp Gaetano Sirna sarà a Lipari e se ne potrà sapere di più.










