Gli auguri dell’associazione Terme di San Calogero
( Ci perdonino le nostre lettrici se non ci abbandoniamo agli auguri di rito ma continuiamo, a ritenere a maggior ragione nel 2015, questo giorno di stupidamente discriminatorio come la giornata internazionale della donna. Di buono restano le iniziative benefiche. P.P.)
Per strada, in ufficio, nelle auto. Tra le mani degli uomini. E infine in quelle delle donne. Il fiore dell’8 marzo, la mimosa, è legato a questo giorno tra leggenda e necessità.
Il mito è legato al fatto storico vero, quando l’8 marzo del 1908, 129 operaie di un’industria di New York rimasero uccise in un incendio, mentre protestavano per le condizioni di lavoro indegne a cui erano sottoposte e, secondo alcuni, nei pressi della fabbrica bruciata nel 1908 cresceva proprio un albero di mimosa.
Ma ci sono anche motivazioni ben più pragmatiche: nel 1946, è stata l’Unione Donne Italiane a scegliere la mimosa, un fiore poco costoso. Ed una delle poche piante ad essere fiorita all’inizio di marzo. (Ansa)
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Oggi Domenica 8 marzo si celebra la Festa della Donna e, mentre alcune donne ritengono non sia un giorno da festeggiare, altre, seppur come pretesto, iniziano già a pensare cosa di bello si possa fare per regalarsi una giornata diversa. E’ l’occasione per fare gli auguri alla fidanzata, alla mamma o alla nonna, o alla moglie. La festa della donna è una festività internazionale nata per ricordare le difficoltà e gli abusi che le donne hanno subito nel corso dei secoli per riuscire ad affermare e riscattare la propria libertà, dignità, ed emancipazione, riuscendo ad arrivare a quelle conquiste sociali, politiche ed economiche di cui oggi godono, non senza sacrifici.
Con il passare degli anni, però, il vero significato di questa ricorrenza si è perso, facendo spazio ad una ricorrenza legata al marketing ed al solo divertimento, senza fermarsi a riflettere e ricordare il vero significato di questa celebrazione internazionale nella quale vengono ricordate sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
Partendo proprio dal pensiero del nostro Presidente della Repubblica Mattarella il quale, nella giornata di ieri, ha escalamato “senza le donne l’Italia sarebbe più povera e ingiusta…e su di voi, ha aggiunto, una società non bene organizzata affida il compito delicato e fondamentale, di provvedere in maniera prevalente all’educazione dei figli e alla cura degli anziani e ai portatori di invalidità. Lo fate silenziosamente, a volte faticosamente”; con quest’occasione l’A.C.R.S. TERME S. CALOGERO ha il piacere di rivolgere a tutte le donne i più sentiti auguri!!!!!











