Riceviamo dalla Presidente del Consiglio d’Istitut0 del comprensivo Lipari 1, Laura Natoli, in risposta alla vicepreside Cappadona e pubblichiamo:
In qualità di membro e Presidente del Consiglio di Istituto Lipari 1 sono alquanto sorpresa per quanto pubblicamente affermato dalla prof.ssa Cappadona in quanto, con la sua esperienza pluridecennale di insegnante e di rappresentante RSU, dovrebbe conoscere bene le norme e, conseguentemente, quali sono le competenze dei vari organi collegiali che compongono la struttura scolastica e quali sono i meccanismi che regolano le procedure burocratico-amministrative per l’approvazione di proposte e provvedimenti in seno al Consiglio d’Istituto.
Se non erro, ma in questo senso la Prof.ssa Cappadona mi potrà correggere se sbaglio, l’art. 43 del decreto Legislativo 297/94 stabilisce che “ gli atti del consiglio di istituto sono pubblicati in apposito albo della scuola” e che gli stessi sono sottoposti alla normativa della legge 241/90 sulla trasparenza. Il che vuol dire che quegli atti sono pubblici e quindi tutti ne possono prendere visione, ad eccezione dei provvedimenti concernenti singole persone. Fra l’altro, lo stesso Decreto leg.svo prevede che alle sedute del Consiglio di istituto possano assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio, in ossequio a tutta la normativa che regola la trasparenza nella pubblica amministrazione e la scuola è pubblica amministrazione.
Gli atti della pubblica amministrazione non si divulgano, si pubblicano, ossia devono essere resi pubblici ed eventuali atteggiamenti e/o comportamenti, contrari alla trasparenza, da parte dei dipendenti pubblici, appaiono certamente incomprensibili.
Se la stessa dirigente, nella sua qualità, ha ritenuto opportuno spiegare le motivazioni della sua proposta non vedo perché non sia legittimo che il Presidente del Consiglio d’Istituto, altrettanto titolato per la funzione che ricopre, non possa esprimere il proprio pensiero così come lo esprime e così come lo ha espresso durante le sedute del Consiglio d’Istituto. Siamo ancora in democrazia ed i ruoli e le prerogative si devono rispettare, o no ??
Se poi vogliamo addentrarci nell’ argomento legalità, ben venga. A questo proposito, fermo restando che l’argomento “giorni di vacanza” non era nemmeno all’ordine del giorno della riunione del Consiglio d’Istituto del 13/02/2015 tant’è che è stato discusso tra le “varie ed eventuali”, la prof.ssa Cappadona dovrebbe farci sapere come mai è stata emanata la circolare sul prolungamento dei giorni di vacanza già il giorno prima che l’argomento si discutesse e deliberasse in Consiglio? E se la proposta in questione è stata prima vagliata dal collegio docenti. Ovvero, esistono dei ruoli ben definiti e dei passaggi che non si possono invertire o sovvertire? ( si può, ad esempio, prima decidere la formazione di nuove classi e poi chiedere al consiglio di deliberarne i criteri???). E’ il caso di ricordare che il Prof. Bartolo Pavone, da quello che leggiamo, ha suggerito alla propria collega di affrontare, con i giusti toni, i problemi nel rispetto dei ruoli e nel rispetto dei vari passaggi istituzionali previsti dalla legge.
Con l’occasione, sempre in qualità di Vice Preside, è il caso che ci faccia sapere quanti docenti pendolari, venerdì 30 gennaio 2015 e lunedì 2 febbraio 2015, quando infuriava la tempesta ed i collegamenti marittimi erano sospesi, hanno usufruito dei congedi previsti dal contratto. Quanti di loro si sono eventualmente ammalati in quei giorni ed in quale plesso scolastico è stata maggiormente rilevata la loro assenza dal posto di lavoro.
Infine, Le chiediamo, per quale ragione sia Lei, quale Vice-Preside, che la Dirigente, pur essendo a capo di un Istituto la cui sede e plesso centrale si trovano nell’isola di Lipari, risiedete abitualmente nell’isola di Salina e non vi alternate per garantire la necessaria, autorevole, doverosa presenza nel plesso principale ove, data anche la numerosità degli alunni vi sono, quotidianamente, problemi non indifferenti.
Se in questi pensieri ed in queste domande dovesse riscontrare una qualche forma di “abuso” del ruolo istituzionale che attualmente ricopro, all’interno di questo Istituto, si rivolga pure, se lo ritiene opportuno, alle autorità competenti, non fosse altro che per fare chiarezza una volta per tutte sui ruoli, sulle prerogative e su tutti quegli aspetti che attengono alla gestione della nostra scuola.
Cordialmente,
Laura Natoli
Presidente Consiglio di Istituto “Lipari 1”










