Si faccia chiarezza anche sul presunto mancato arrivo di un elicottero del 118 per una politraumatizzata

Lipari- Pronto soccorso dell’isola sprovvisto anche delle forbici per tagliare il filo dei punti di sutura. E’ la denuncia di Rina Zavone, ex infermiera dell’ospedale , in pensione da alcuni anni. Ieri sera, in seguito alla caduta accidentale in casa della nipotina di tre anni , ha trasportato la bimba al pronto soccorso per le prime cure. “ Il medico- ha dichiarato la donna al Giornale di Lipari – dopo aver dato il necessario punticino di sutura al labbro della piccolina ha atteso , con il filo in mano, che gli infermieri gli porgessero le forbici. Ma non ce n’erano e non c’era neanche un bisturi. E’ quindi arrivato un infermiere che con un forbicione, trovato non so dove, ha reciso il filo da sutura. Vi chiedo: E’ normale tutto questo ? Se me lo dicevano- ha concluso l’ex infermiera- sarei arrivata da casa con le forbici adatte “.
Come può, se la situazione è davvero questa, un Pronto soccorso andare avanti senza l’indispensabile ? E mancherebbero , oltre ai medici che sono solo tre, anche i farmaci . Sembrerebbe , inoltre, che negli ultimi giorni, per il soccorso di una donna politraumatizzata , di fronte alla richiesta del medico non sarebbe giunto l’elicottero del 118 e la paziente, dopo la notte in ospedale, sarebbe stata trasferita, fuori dall’isola, la mattina dopo con la nave.










