E’ difficile dire se proprio tutti coloro che calpestavano il suolo dell’isola o che le navigavano attorno, fossero sulla terrazza dell’hotel Hericusa per assistere alla serata conclusiva della XIV edizione della Festa degli eoliani nel mondo celebrata in pompa magna la sera di domenica 6 settembre. Quel che è certo, però, è che al di la delle 87 sedie predisposte e tutte canonicamente occupate, erano gremiti i bisuoli eoliani che circondavano l’uditorio, le scale di accesso al piano superiore, e parecchi assistevano in piedi agli eventi.
Alla serata organizzata da CIRCE Museo Eoliano dell’Emigrazione presieduto da Marcello Saija hanno dato particolare solennità il sindaco di Malfa, avv. Giuseppe Siracusano e quello di Santa Marina, dott Domenico Arabia, accolti dalla bravissima giornalista e conduttrice Giovanna Cirino.

Il programma prevedeva la celebrazione del centenario della nascita della Alicudi Mutual Benefit Society fondata a Brooklyn nel febbraio del 1926 ed attiva fino al secondo dopoguerra.

In particolare, però, ha inteso ricordare il ruolo straordinario nella vita sociale avuto dal presidente Felice Taranto e dalla moglie Carmela Zagami di cui sull’isola si conserva luminosa memoria.

Una targa è stata offerta al pronipote di Carmela, dott Sebi Zagami giunto appositamente da Roma.

Di particolare pregio le canzoni d’emigrazione (quelle autentiche) offerte dal maestro Gianni Amore che con la sua fisarmonica ha accompagnato la bravissima attrice/cantante Cecilia Pitino. I pezzi musicali che hanno cadenzato la serata, lungi dai toni strappalacrime e retorici con cui viene generalmente rappresentato il fenomeno migratorio, hanno interpretato l’intera gamma dei sentimenti di chi ha vissuto l’esperienza dell’esodo, non trascurando gli aspetti autoironici di alcuni artisti d’epoca

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