di Davide Belletti
Mi ero ripromesso, in tutti questi anni, che non avrei mai scritto sui social in quanto non li ritengo attendibili poiché il confronto, tra esseri umani, deve avvenire vis-à-vis e non attraverso piattaforme dove ognuno è libero
di scrivere “fesserie” di ogni tipo, me compreso!
Mio Padre ha portato avanti un’azienda che, per più di 80 (ottanta) anni, ha distribuito l’informazione a Lipari e anche in tutte le altre isole senza mai ricevere un grazie o un “cesto/bottiglia“ per Natale come ringraziamento ! Quante persone hanno usufruito della sua bontà o come la chiamava lui…. “Eolianità“.
In vita non ha mai chiesto nulla per sé stesso, ma sempre solo esclusivamente per gli altri. Quanti favori per Caio o Sempronio, litigando continuamente con me…Tutto questo per raccontarvi che tipo di uomo sia.
Purtroppo come diceva Brandon Lee “ Niente dura per sempre…” Vorrei ribadire che mio padre chiude semplicemente perché l’età passa per tutti e, “fisicamente”, lui sta pagando la sua “Eolianità” e il passaggio al digitale che lui non ha mai voluto accettare. Qualcuno, giustamente, può dire: “Ma perché non avete continuato voi ( figli ) ?” e io vi rispondo per divergenze di pensiero non comuni.
Sono stato logorroico e chiudo ringraziando quelle poche, ma quando avevano bisogno erano tante, persone che lo hanno aiutato in questi anni difficili, Grazie di cuore.
P.S. Per la cronaca : 10 anni fa, quando le nostre strade si divisero, (mio padre e io) , io avrei voluto continuare, in piccolo, aprendo un chiosco di ultima generazione ma, qualcuno ha ritenuto che io, pur avendo tutte le autorizzazioni necessarie non ero idoneo… Questi sono i misteri dell’ammin. comunale.
Grazie a tutti quelli che, nel bene e nel male, hanno letto questo mio sproloquio.
Davide Belletti, ex edicolante, libraio e… putiaro








