Alle porte dell’estate, con i lidi balneari già nel pieno dell’attività stagionale, arriva puntuale l’ordinanza del commissario straordinario al Comune di Messina, Piero Mattei, che disciplina la movida estiva e gli orari dell’intrattenimento musicale. Un provvedimento che si inserisce in un clima già acceso dopo le polemiche degli ultimi giorni legate agli eventi di Stromboli e al delicato equilibrio tra turismo, divertimento e vivibilità dei territori.
L’obiettivo dichiarato- si legge sulla Gazzetta del Sud- resta quello di conciliare le esigenze degli operatori commerciali e dell’intrattenimento con il diritto dei residenti al riposo notturno. L’ordinanza entrerà in vigore dal primo giugno e resterà valida fino al 30 settembre.
Tra le novità principali, il divieto assoluto di attività musicali nella giornata di lunedì.
Dal martedì alla domenica, invece, i pubblici esercizi — previa autorizzazione — potranno organizzare serate di intrattenimento musicale, ma non danzanti: sarà quindi consentito ascoltare musica dalle 21 fino alle 00:30, senza possibilità di ballo.
Diversa la disciplina per i locali di pubblico spettacolo muniti di regolare licenza, che potranno invece organizzare serate danzanti dalle 21:00 fino alle 3:15 del mattino.
Resta sempre consentita, dal martedì alla domenica, la diffusione di musica di sottofondo all’interno dei pubblici esercizi, purché non arrechi disturbo alla quiete pubblica e nel rispetto dei limiti acustici previsti dalla normativa vigente.
Un’estate che, almeno sul fronte della movida, si annuncia dunque all’insegna , come le precedenti, delle regole e dei controlli, in un contesto in cui il dibattito tra residenti, imprenditori e amministrazioni appare più acceso che mai.










