LIPARI TRA SOLE E MARE
(Di Fabio Strinati)
Con accanto al mio cuore in dono una farfalla
è fanciulla soave e sorridente se ne sta quieto
quel mare ossigenato tra le ridenti onde.
Sembra scintillare (è sì ribelle) il sole
degli Dèi sul volto degl’innamorati;
sguardi lussuosi ricamati a mano
tra spirito febbrile che rifulge nel tepore
del ricordo. Isola sovrana di un mare
destinato al cielo azzurro e alla fiamma
che brucia d’avventura millenaria.
La piazza di Marina Corta gode del suo
clima fertile senza mutare (ad una ad una)
e tra le sere estive con intorno il mutare
nato e palpitante, è di terrena essenza
al crepuscolo giovinezza chiara e quieta.










