Nota di Vincenzo Cusolito inviata all’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ; Alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina; Al Sindaco di Lipari.
Spett.li Enti in indirizzo,
con la presente desidero portare alla Vostra attenzione la grave situazione di degrado in cui versa il cimitero di Stromboli, unico luogo di sepoltura dell’isola.
Il cimitero, situato nella contrada di San Vincenzo, nella parte alta e centrale dell’isola, riveste non soltanto una fondamentale funzione civile e religiosa, ma possiede anche un profondo valore storico, simbolico e paesaggistico. La sua esposizione verso il tramonto rappresenta infatti una scelta significativa compiuta dai nostri avi, strettamente legata al valore simbolico del rapporto tra il tramonto e la fine della vita.
Le antiche tombe presenti al suo interno, per epoca storica, caratteristiche architettoniche e valore identitario, costituiscono inoltre un patrimonio storico, culturale e artistico che merita tutela, conservazione e valorizzazione.
Per tali ragioni mi rivolgo a Voi, confidando nella sensibilità e nelle competenze degli enti preposti alla salvaguardia del patrimonio storico e culturale del territorio.
In allegato trasmetto alcune foto dello stato attuale del cimitero e poi altre estratte da un filmato del 1962 realizzato da una televisione francese, nelle quali è possibile osservare la bellezza originaria del cimitero e l’accurato stato di manutenzione in cui esso veniva mantenuto all’epoca.
Attualmente, invece, il sito versa in condizioni di forte criticità: oltre alla totale saturazione degli spazi disponibili per le sepolture, (problema enorme per gli abitanti) si presenta in evidente stato di abbandono, con tombe deteriorate o divelte dal tempo, muri perimetrali fatiscenti e una diffusa presenza di erbacce, rimosse solo in prossimità della commemorazione dei defunti, per poi lasciare nuovamente il cimitero nell’incuria durante il resto dell’anno.
A rendere ancora più evidente tale situazione vi è quanto sta accadendo proprio in questi giorni, l’isola di Stromboli ospita una produzione cinematografica di livello internazionale e alcune scene del film sono state girate all’interno del cimitero.
Da strombolano ho provato profonda amarezza e vergogna nel vedere mostrato al mondo un luogo così importante per la nostra comunità in condizioni di totale abbandono.
Ritengo infatti che il rispetto verso i nostri defunti e verso coloro che, con enormi sacrifici, hanno costruito la storia dell’isola, debba rappresentare una priorità morale e civile per tutti.
Con la presente, oltre a segnalare formalmente la problematica, desidero sottoporre alcune possibili soluzioni.
- Recupero e restauro delle sepolture storiche.
Attraverso finanziamenti dedicati e con il coordinamento degli enti competenti, potrebbe essere avviato un progetto organico di recupero delle antiche tombe e delle strutture esistenti, prevedendo un’attenta analisi storica e architettonica e l’utilizzo di materiali compatibili con il periodo storico di realizzazione delle opere. - Realizzazione di nuovi loculi senza alterare l’identità del sito.
Considerata la grave carenza di loculi e gli spazi limitati disponibili, una possibile soluzione potrebbe consistere nella demolizione del vecchio muro perimetrale lato monte, ormai fortemente deteriorato, con la contestuale rimozione delle poche tombe addossate allo stesso, avendo cura di recuperare e custodire dignitosamente i resti nell’ossario del cimitero. Lungo tale perimetro potrebbero quindi essere realizzati nuovi loculi, aumentando la disponibilità di posti senza compromettere l’assetto architettonico e paesaggistico del sito, né alterarne la storica esposizione verso il tramonto, elemento che costituisce una delle sue caratteristiche più significative.
In alternativa, potrebbe essere valutata un’estensione del perimetro del cimitero, considerata la disponibilità manifestata da alcuni proprietari confinanti a cedere gratuitamente parte dei propri terreni al fine di contribuire alla risoluzione del problema.
- Cura e manutenzione costante del cimitero.
Il cimitero rappresenta la memoria collettiva della comunità e il rispetto dovuto ai nostri antenati. Per questo motivo dovrebbe essere mantenuto con continuità, dignità e decoro durante tutto l’anno. Ritengo pertanto necessaria la presenza stabile di un custode o di personale incaricato della manutenzione ordinaria, affinché il sito possa essere preservato nelle migliori condizioni possibili. Suggerisco inoltre l’organizzazione di un sopralluogo tecnico congiunto tra Comune, Soprintendenza ed enti competenti, al fine di verificare direttamente lo stato del cimitero e valutare concretamente gli interventi più urgenti e idonei alla sua salvaguardia.
La presente vuole essere un invito concreto a prendere coscienza di una situazione che non può più essere trascurata.
Confido pertanto che ciascuno, secondo le proprie competenze, possa adoperarsi affinché venga restituita dignità al piccolo cimitero di Stromboli, autentico gioiello storico, architettonico e identitario della nostra comunità.
In un tempo in cui tutto sembra dominato dalla fretta e dalla logica del profitto, ritengo fondamentale preservare luoghi che custodiscono la memoria, l’identità e i valori di una comunità.
Confidando nella Vostra sensibilità e attenzione, e auspicando un concreto riscontro da parte delle istituzioni coinvolte, resto fiducioso che la presente segnalazione possa contribuire ad avviare un percorso di tutela e valorizzazione del cimitero di Stromboli.
La presente verrà inoltre trasmessa alla stampa locale affinché possa essere posta la massima attenzione possibile su una problematica che ormai da anni riguarda l’intera comunità.
In attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Vincenzo Cusolito












