L’Ordinanza n. 03/2026, emessa dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari il 24 gennaio 2026, introduce nuove restrizioni e procedure per il punto di approdo di Scari, sull’isola di Stromboli. Il provvedimento si è reso necessario per garantire la sicurezza dopo i gravi danni strutturali causati dal ciclone “Harry” e dalle recenti mareggiate che hanno colpito l’arcipelago tra il 19 e il 21 gennaio 2026.
Ecco i punti principali che disciplinano le operazioni presso lo scalo:
Interdizioni e aree limitate
Chiusura parziale del molo: Una porzione specifica dell’approdo è interdetta a qualsiasi utilizzo a causa del danneggiamento dei “tegoloni”, ora considerati non utilizzabili.
Divieti negli specchi acquei: È vietato l’approdo a qualsiasi unità che non sia di linea, oltre al divieto assoluto di balneazione, immersioni e pesca.
Accesso terrestre: L’accesso, il transito e la sosta in ambito portuale sono vietati a persone e veicoli non autorizzati.
Nuove regole per l’attracco e le operazioni commerciali
Le operazioni commerciali sono consentite esclusivamente alle unità di linea (navi e mezzi veloci) sotto strette prescrizioni:
Unità per volta: È consentita l’operatività di una sola unità alla volta.
Condizioni meteo: Le manovre sono autorizzate solo con mare calmo e assenza di vento.
Assistenza obbligatoria: Ogni attracco deve avvenire con l’ausilio del Gruppo Ormeggiatori e battellieri delle Isole Eolie.
Limiti di carico: Per le navi ormeggiate in testata, è consentito lo sbarco/imbarco di mezzi con peso complessivo non superiore a 5 tonnellate.
Tempi tecnici: L’ormeggio è autorizzato solo per il tempo strettamente necessario alle operazioni; la sosta operativa non presidiata è vietata.
Sicurezza e Transito Pedonale
Corridoio sicuro: I passeggeri devono transitare esclusivamente lungo un percorso delimitato e segnalato, senza sostare sulla campata danneggiata.
Divieto di compresenza: È severamente vietato il transito contemporaneo di pedoni e veicoli sulla campata del molo.
Dispositivi di protezione: Tutto il personale (a terra e a bordo) deve indossare giubbotti di salvataggio, calzature antiscivolo e, se necessario, l’elmetto.
Illuminazione: In caso di operazioni notturne o crepuscolari, l’area deve essere adeguatamente illuminata.
Deroghe e sanzioni
Sono esclusi dai divieti i mezzi della Guardia Costiera, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, il personale del 118 e i tecnici incaricati dei lavori di ripristino. Le violazioni saranno sanzionate ai sensi del Codice della Navigazione e del Decreto Legislativo 171/2005.
L’ordinanza resterà in vigore fino a quando l’Ente gestore non produrrà la documentazione necessaria a seguito del completamento dei lavori di messa in sicurezza.











