Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà risarcire Liberty Lines per i danni derivanti dalla “perdita di chance” legata alla mancata aggiudicazione del servizio di trasporto veloce tra Messina e Reggio Calabria. La decisione arriva dal Tar del Lazio, che mette fine a una complessa vicenda legale riguardante il quinquennio compreso tra l’ottobre 2018 e l’ottobre 2023.
La vicenda risale al settembre 2018, quando Liberty Lines era l’operatore uscente del servizio. L’allora ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, scelse di non prorogare il contratto con la società per ulteriori dodici mesi, affidando invece la gestione del servizio a Bluferries per evitare l’interruzione del collegamento pubblico.
Tuttavia, tale manovra era già stata dichiarata illegittima dal Consiglio di Stato nel febbraio 2023, aprendo la strada alla richiesta di risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali avanzata dalla compagnia di navigazione.
I giudici amministrativi hanno analizzato la condotta del Ministero per verificare l’ingiustizia del danno subito. Sebbene il Tar abbia rilevato che non vi fosse la prova matematica che Liberty Lines avrebbe vinto una nuova gara d’appalto a partire dal 1° ottobre 2018, ha stabilito con certezza che la società ha subito un danno concreto:
La stazione appaltante ha esercitato le proprie funzioni in modo scorretto affidando direttamente il servizio a Bluferries. Scelta che ha privato Liberty Lines della possibilità reale di competere e ottenere l’aggiudicazione tramite regolare gara. Di conseguenza, è stato riconosciuto il diritto al risarcimento per la chance perduta.
Il Tar ha ordinato al Ministero di formulare una proposta economica entro due mesi dalla comunicazione ufficiale della sentenza.










