“Non ci sono relazioni tra l’Etna e lo Stromboli perché appartengono a due contesti geodinamici diversi e hanno sistemi di alimentazioni separate”. Lo ha detto Eugenio Privitera, direttore dell’Ingv di Catania, aggiungengo che “siccome sono due vulcani molto attivi è alta la probabilità di una fase eruttiva nello stesso tempo, ma è puramente casuale”.
Frattanto, dopo il terremoto nel catanese, si registra l’intervento di Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale dei geologi. “L’Italia – ha affermato- si conferma ancora una volta un territorio particolarmente vulnerabile a tutti i georischi, in questo caso con un combinato del rischio sismico e vulcanico, evidenziando ancora una volta che non bisogna abbassare la guardia e perseguire una necessaria prevenzione anche attraverso pianificazioni a lungo termine”.











