(ANSA) – STROMBOLI (MESSINA), 20 GEN – Per curare il suo bambino, affetto da una fastidiosa bronchite, una mamma che abita a Stromboli ha deciso di fare di necessità virtù utilizzando la tecnologia e più precisamente Whatsapp. Sull’isola c’è infatti solo la Guardia medica e manca l’assistenza pediatrica. Così Carolina Barnao ha deciso di chiedere aiuto a una sua amica pediatra inviando, attraverso Watsapp, la registrazione del respiro di suo figlio. La specialista è riuscita in questo modo a curare il piccolo.









