Raggiungere un aeroporto da Milazzo continua a essere complicato, tra le distanze per Catania e i cambi di mezzo necessari per arrivare a Reggio Calabria. Da qui la proposta, a Milazzo, del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di istituire un collegamento marittimo diretto tra Milazzo e Reggio Calabria, facilitando così l’accesso all’aeroporto dello Stretto. Un’opportunità che potrebbe interessare anche le Eolie, ma che per diventare realmente strategica deve fare i conti con un’altra questione: il potenziamento dell’offerta dei voli dello scalo reggino.
La proposta è contenuta in una mozione, primo firmatario Roberto Mellina, sottoscritta anche da Fabiana Bambaci, Rosario Piraino e Mario Sindoni. Si ipotizza una sperimentazione di 180 giorni, con tre coppie di corse giornaliere nelle fasce orarie utili per i voli e una navetta gratuita tra il porto reggino e l’aeroporto. Tra le possibilità anche quella di effettuare il check-in aereo direttamente a bordo dell’aliscafo.
I consiglieri chiedono al sindaco e alla Giunta di avviare un confronto con le Regioni Sicilia e Calabria, il Ministero delle Infrastrutture, le società di navigazione e gli enti interessati per verificare la fattibilità del progetto. A sostegno dell’iniziativa ricordano che nel 2025 il porto di Milazzo ha registrato oltre 1,1 milioni di passeggeri di linea e l’aeroporto di Reggio Calabria più di 977 mila viaggiatori, con una crescita del 56,7% rispetto al 2024.
L’idea è interessante anche per le Eolie, che hanno in Milazzo la principale porta d’accesso. Ma non basta avvicinare lo scalo reggino attraverso nuovi collegamenti marittimi o terrestri: occorre che ci siano voli, destinazioni e frequenze capaci di renderlo una vera alternativa a Catania. Parallelamente, sarebbe opportuno rafforzare, con il sostegno della Regione, gli attuali collegamenti su gomma da Milazzo verso entrambi gli aeroporti, rendendoli più frequenti e coordinati con gli orari dei voli.









