Niente più ritorno allo sportello per ritirare il referto delle analisi. Chi effettua esami nei laboratori dell’Asp di Messina può consultare e scaricare i risultati direttamente online, da computer, tablet o smartphone.
Il nuovo servizio consente di ottenere i referti attraverso il portale dedicato dell’Azienda sanitaria, all’indirizzo refertilab.asp.messina.it, evitando così un ulteriore spostamento verso la struttura sanitaria. Una soluzione particolarmente utile per anziani, persone fragili, lavoratori e cittadini che vivono lontano dai presidi dell’Asp.
Per accedere al servizio è necessario utilizzare le proprie credenziali Spid o Cie. Le indicazioni e le informazioni necessarie per effettuare l’accesso saranno fornite agli utenti dal personale al momento dell’accettazione degli esami.
I referti resteranno disponibili online per 45 giorni. L’Asp invita pertanto gli utenti a scaricare e conservare il documento entro questo termine, poiché successivamente non sarà più possibile visualizzarlo attraverso il portale.
Il sistema è stato predisposto nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e delle disposizioni del Garante per la privacy in materia di refertazione online. L’accesso avviene attraverso una connessione protetta e mediante credenziali personali, garantendo la riservatezza dei dati sanitari.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di digitalizzazione dei servizi sanitari avviato dall’Asp di Messina, con l’obiettivo di rendere più semplice e veloce l’accesso alle prestazioni e, allo stesso tempo, ridurre gli spostamenti e le attese agli sportelli.
«Con questo servizio facciamo un altro passo concreto verso una sanità più vicina ai cittadini, moderna e digitale, che semplifica la vita delle persone e garantisce al tempo stesso la massima tutela della loro privacy», dichiara il direttore generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cuccì.
Il nuovo servizio rappresenta quindi un ulteriore tassello nel processo di innovazione dell’Azienda sanitaria, volto a migliorare accessibilità, efficienza e qualità dell’assistenza sul territorio provinciale.







