“She Flickered In and Out of History” in mostra all’ICA di Londra fino al 6 settembre.
L’opera è dell’artista Elisa Giardina Papa e la produzione esecutiva di Ornella Costanzo.
Due anni di studi, ricerche e riprese tra l’Etna, Panarea, Stromboli, il canale di Sicilia per raccontare una storia incredibile ma vera, quella dell’isola Ferdinandea che nel 1831, a seguito di un’eruzione vulcanica sottomarina emerse tra la Tunisia e la Sicilia, scatenando una violenta disputa di sovranità tra le potenze europee. Sei mesi dopo, l’isola svanì sotto la superficie, sottraendosi in questo modo alle logiche coloniali del tempo.

Una riflessione che potrebbe valere anche per l’oggi, un invito alla “diserzione” delle politiche coloniali attuali, che si tratti di terre o di persone.
Facendo seguito a “U Scantu: A Disorderly Tale” (2022), presentato in anteprima alla 59ª Biennale di Venezia, “She Flickered In and Out of History” fa parte di una trilogia di videoinstallazioni che esplorano le storie dimenticate del Mediterraneo e in particolare della Sicilia.
L’opera è stata finanziata dall’Italian Council 13-Direzione Generale per le Arti Contemporanee del Ministero della Cultura, con il supporto del MAMBO (Museo de Arte Moderno de Bogotà) in partnership con Smart Italia Soc. Coop., con il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e sarà acquisita nella collezione permanente del museo MADRE di Napoli.
Photo courtesy Rob Harris // ICA London












