

Dopo il successo della scorsa edizione, la cantina di Lipari rinnova la rassegna che propone un programma musicale che spazia dal pianoforte al violoncello, dalla danza al jazz
Nell’abbraccio della vigna “Anfiteatro”, con lo sguardo che si apre su Alicudi, Filicudi e Salina, il tramonto torna ad avere la sua colonna sonora. Dopo il successo della passata edizione, Tenuta di Castellaro propone “Sunset Live Music”, con un nuovo calendario di concerti in programma dal 23 luglio al 10 settembre 2026, ogni giovedì, un’ora prima del tramonto.
“Con questa rassegna – spiega Massimo Lentsch, titolare della cantina -desideriamo offrire un’esperienza che va oltre il concerto. Tenuta di Castellaro è un luogo nato dal profondo rispetto per il paesaggio delle Eolie e dalla convinzione che il vino, la cultura e la bellezza possano dialogare in modo naturale. I Concerti al Tramonto rappresentano questa visione.

Abbiamo scelto artisti capaci di interpretare con sensibilità lo spirito di questo luogo, in cui ogni elemento – la luce del tramonto, il mare, i vigneti, il silenzio e la musica – contribuisce a creare un’esperienza unica. Vogliamo che chi arriva a Castellaro porti con sé non soltanto il ricordo di un concerto, ma quello di un momento prezioso, in uno dei paesaggi più straordinari del Mediterraneo”.
Tra i filari e il profilo delle isole che si accendono con la luce della sera, ogni concerto è pensato per dialogare con l’ambiente circostante, in un’atmosfera di rara suggestione. La direzione artistica è affidata anche quest’anno a Zō Centro Culture Contemporanee, che firma una programmazione in grado di attraversare linguaggi musicali differenti, dalla musica neoclassica al jazz, dalla composizione contemporanea alla ricerca sonora.
Ad aprire la rassegna, giovedì 23 luglio, sarà il pianista Domenico Quaceci con Night Echoes, un recital per pianoforte solo che attraversa atmosfere sospese e paesaggi interiori. Il 30 luglio, sarà la volta della violoncellista, cantante e compositrice Bronagh Slevin, protagonista di Rewilding, progetto che intreccia Irlanda e Sicilia attraverso voce, violoncello e fiati. Il 6 agosto, il pianista Rosario Di Leo e la danzatrice Mariana Cerino Calazans porteranno in scena In Motion, un dialogo tra musica e movimento.
Il 13 agosto, salirà sul palco Naomi Berrill con Sea Warrior, in cui violoncello e voce si muovono tra jazz, folk e scrittura contemporanea. Il 20 agosto, sarà dedicato all’incontro tra pianoforte e violoncello con Damiano Davide e Cecilia Costanzo, interpreti di Beyond the Silence. Il 27 agosto, spazio alla voce di Sissy Castrogiovanni Duo con Tra due mondi, un viaggio musicale tra Sicilia e America. Il 3 settembre, Isabella Libra e Sonia Brex presenteranno Resonances, progetto che unisce pianoforte, synth, voce e percussioni; la rassegna si concluderà giovedì 10 settembre, con il chitarrista Luca Galeano e la sua Sound Session, dedicata a composizioni ispirate al Mediterraneo.
Ogni appuntamento inizierà un’ora prima del tramonto, quando la luce accompagna lentamente il sole verso l’orizzonte e trasforma la vigna Anfiteatro in un palcoscenico naturale. In caso di maltempo gli spettacoli saranno ospitati nella barricaia della Tenuta, mantenendo intatta la qualità dell’esperienza. La prenotazione è obbligatoria su visit.tenutadicastellaro.it (dove è possibile consultare anche l’orario esatto di inizio di ciascun concerto) e comprende il biglietto d’ingresso e un calice di benvenuto.
Al termine di ciascun concerto, su prenotazione, la serata proseguirà sulla terrazza del Castellaro Bistrot, dove gli ospiti potranno vivere un percorso enogastronomico accompagnato dai vini della Tenuta e da una selezione musicale pensata per prolungare l’esperienza.
Con questa nuova edizione, Sunset Live Music conferma l’intenzione di Tenuta di Castellaro di proporre un calendario culturale di alto profilo, in grado di valorizzare il linguaggio universale della musica e il legame con il territorio che la ospita.
Tenuta di Castellaro: Lì dove il sole cala a picco sul mare e si trasmette la millenaria tradizione della coltivazione ad alberello, sorge su terreno vulcanico Tenuta di Castellaro, un monumento dedicato alla natura, alla cultura, all’architettura. Il progetto enologico, strettamente legato all’ambito storico e paesaggistico, racconta un territorio unico come quello di Lipari, la principale delle isole Eolie. Sono 24 ettari vitati per circa 70mila bottiglie l’anno e una moderna cantina all’avanguardia, oltre a un wine resort e al parco geominerario delle Cave di Caolino, ripulito e bonificato per metterlo a disposizione della collettività: Tenuta di Castellaro è una realtà unica e articolata, che vive da sempre un approccio naturale alla viticoltura, utilizzando protocolli biologici e vegan. Il fascino selvaggio di questo angolo di mondo, incontaminato, remoto e magnetico ha stregato la famiglia bergamasca Lentsch, che nel 2005 ha deciso di intraprendere un grande progetto vitivinicolo e paesaggistico: preservare, valorizzare e far conoscere la bellezza di questo luogo, custodendone le tradizioni e le peculiarità, dando vita a vini realizzati da uve autoctone isolane, a partire dalla Malvasia delle Lipari e il Corinto Nero, che siano puro estratto di un territorio.











