Eolo torna a casa: dal 13 al 17 aprile 2026, l’Hotel Aktea accoglie oltre 70 ospiti provenienti da USA, Giappone ed Europa per celebrare i successi del satellite Aeolus
Le Isole Eolie sono il luogo perfetto per festeggiare l’eredità di Aeolus, il pionieristico satellite per lo studio dei venti dell’Agenzia Spaziale Europea. Per cinque anni Aeolus ha misurato i venti terrestri dallo spazio utilizzando un laser parzialmente sviluppato in Italia, rivoluzionando le previsioni meteorologiche, diventando uno dei satelliti europei di maggior successo di sempre.
Oggi a Lipari, l’isola di Eolo, nella mitologia greca, omaggia questa straordinaria eredità. Il satellite gemello di Aeolus, Earthcare, utilizza un laser simile e il lavoro svolto su Aeolus sta già aiutando gli scienziati a comprendere meglio la mostra atmosfera e il clima.
Non c’è luogo più adatto per questa celebrazione: qui, il mito di Eolo diventa una leggenda di innovazione e collaborazione europea. In questo contesto, la presenza del responsabile di missione ESA, Tommaso Parrinello, siciliano di origine, rappresenta l’occasione ideale per guardare al futuro delle misurazioni del vento e dello spazio, celebrando al contempo i successi di un satellite pionieristico.
La missione Aeolus oltre a dare un contributo significativo a sviluppare una nuova tecnologia per misurare i venti direttamente a livello planetario, ha contribuito alla misurazione dell’aerosol con una tecnica laser nell’ultravioletto preparando le missioni future.

Qui un esempio: Aerosol (particelle) di orgine sahariana, con emissioni provenienti dalla Libia, sta attualmente interessando la Sicilia, in particolare la parte orientale dell’isola, provocando un deterioramento della qualità dell’aria. Le attuali concentrazioni di PM10 in prossimità della superficie superano i 100–150 μg/m³, raggiungendo livelli fino a tre volte superiori ai limiti di qualità dell’aria stabiliti. Si prevede che l’evento durerà fino al 16 aprile, con le concentrazioni più elevate osservate oggi.










