L’Istituto Clinico Polispecialistico COT di Messina conferma il proprio impegno sul fronte della qualità sanitaria ottenendo, per la quinta volta consecutiva, l’accreditamento di Joint Commission International (JCI).
, una commissione di surveyor JCI, proveniente da Chicago, ha visitato l’ospedale di via Ducezio a Messina, valutando circa e oltre . L’analisi ha riguardato in particolare la qualità dell’assistenza, la sicurezza delle cure e le performance dei processi sanitari e organizzativi. A seguito della verifica, la struttura ha ottenuto nuovamente l’accreditamento.
“Un percorso visionario avviato nel 2011 – racconta il Presidente – con il primo contatto con la Joint Commission International di Chicago, culminato con il primo accreditamento nel 2014 e proseguito nel segno del miglioramento continuo fino ad oggi”.
Abbiamo vissuto quattro giorni intensi di survey JCI – ha affermato l’Amministratore Delegato – caratterizzati da confronto, attenzione e grande partecipazione da parte di tutto il personale. Questo risultato conferma la solidità del lavoro di squadra svolto nel primo anno di Humanitas in COT e l’attenzione costante alla qualità delle cure e alla sicurezza dei pazienti e degli operatori. Questa riconferma non è un punto di arrivo, ma un ulteriore passo per rendere sempre più concreti, nella pratica quotidiana, i principi di qualità e sicurezza”.
“Questa survey rappresenta per noi un momento di crescita professionale e di confronto concreto”, così il dott. , Responsabile Qualità di COT e Survey Coordinator. “Non si tratta di una semplice verifica documentale, ma di una valutazione reale della solidità dei processi assistenziali e della sicurezza delle infrastrutture, a tutela sia dei pazienti sia delle persone che lavorano in ospedale. Il percorso di preparazione ha contribuito ad alzare ulteriormente il livello qualitativo e organizzativo.”
JCI opera in oltre 100 Paesi e collabora con ospedali, cliniche e istituzioni accademiche per certificare la qualità delle strutture sanitarie, attraverso la valutazione dei percorsi clinici, assistenziali e organizzativi. Le attività di verifica includono interviste, incontri con il personale e analisi di documenti, procedure e linee guida, con un confronto diretto con tutti i professionisti, sanitari e non.
Per COT si tratta del , a conferma di un percorso strutturato e costante, orientato al mantenimento e al continuo miglioramento della qualità assistenziale.











