Esistono gesti che non hanno bisogno di grandi palcoscenici per brillare, ma che arrivano dritti al cuore. L’Ospedale Eolie si è colorato di una luce speciale grazie ai piccoli “ambasciatori di gioia”, i bambini che hanno trasformato la vigilia della Santa Pasqua in una lezione di solidarietà e tenerezza.
Dopo settimane di laboratori creativi, fatti di carta, colla e tanta fantasia, i piccoli artisti liparoti hanno consegnato personalmente ai pazienti dei bellissimi fiori realizzati a mano. Un dono semplice, ma potentissimo: ogni petalo portava con sé un augurio di speranza e un messaggio di vicinanza per chi sta affrontando un momento di sofferenza.
L’iniziativa è il risultato di una profonda collaborazione tra diverse anime del territorio. In prima linea la Fondazione Salina Ente Filantropico ETS, guidata dal Presidente Nuccio Russo e dalla Prof.ssa Silvana Clesceri, che insieme a Don Bartolo per la Curia delle Isole Eolie, ha creduto fortemente nel valore educativo e sociale di questo progetto. Fondamentale, come sempre, il supporto dei genitori, pilastri di un percorso che ha unito generazioni diverse sotto il segno del dono.
Alle ore 12:00, il momento più emozionante: l’ingresso in ospedale. Ad accogliere la piccola delegazione è stato il Primario Dott. Crosca, insieme a tutto lo staff sanitario, che ha dimostrato una sensibilità non comune nel facilitare questo incontro. Vedere l’emozione negli occhi dei pazienti e la fierezza dei bambini nel consegnare le loro opere ha reso la giornata indimenticabile, confermando che l’ospedale non è solo un luogo di cura medica, ma anche di umanità condivisa.
Un momento di crescita per i più piccoli e di sollievo per i più grandi, che dimostra come la magia della Pasqua risieda proprio nella capacità di donare un sorriso a chi ne ha più bisogno.










