Sette consiglieri comunali ,Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Cristina Dante, Lucy Iacono e Angelo Portelli hanno inviato una pesante denuncia alla Corte dei Conti e alla Regione Siciliana, chiedendo un’indagine urgente sulla gestione dell’acqua nel comune di Lipari.
La denuncia riguarda il periodo che va dall’agosto 2024 al settembre 2025. Per più di un anno, il servizio idrico è stato gestito con continue procedure di emergenza e urgenza.
I consiglieri accusano la maggioranza di aver generato debiti per milioni di euro a causa di questi interventi, ma di averli tenuti nascosti o di non averli mai sottoposti al Consiglio Comunale per l’approvazione obbligatoria. Secondo la legge, infatti, le spese d’emergenza (chiamate “debiti fuori bilancio”) devono essere riconosciute dal Consiglio per diventare regolari.
I consiglieri chiedono alla Corte dei Conti di indagare subito per capire se ci sono state irregolarità e se c’è stato un danno economico per il Comune (danno erariale). Si vogliono accertare le responsabilità del Sindaco, dei responsabili del servizio idrico e dei funzionari finanziari.
Chiedono, ancora, alla Regione Siciliana , di valutare il commissariamento del Comune di Lipari.
I firmatari sottolineano anche di aver chiesto spiegazioni e documenti all’amministrazione già un anno fa, ma di non aver ricevuto alcuna risposta.
La segnalazione è stata inviata anche ad altre autorità, tra cui la Procura di Barcellona e la Guardia di Finanza, per fare piena luce sulla situazione finanziaria del Comune.










