Con otto favorevoli ( la “minoranza – maggioranza” di Siamo Eolie più Iacono e Portelli) e sette astenuti (Rinascita eoliana) passa in consiglio comunale l’atto di indirizzo sul “no” ad “ogni ipotesi di aumento tariffario programmato dall’Amministrazione Gullo a carico dei cittadini ed operatori economici delle Isole Eolie” . Ma l’esecutivo, com’è noto, ancora senza bilancio, non ha scelta e gli aumenti sono inevitabili . La Tarsu dovrebbe aumentare del 40% , l’acqua del 36,58% come da piano costi allegato.
Doveva essere, nei propositi di inizio seduta , un Consiglio pacifico e , invece , sulla Bandiera Blu sono volate parole grosse. Il consigliere Sabatini che, come tutto il suo gruppo ha respinto le colpe addossate per la mancanza del bilancio, ha evidenziato che bastava consegnare le analisi dell’Asp per le acque e della società Veolia sugli scarichi del depuratore.

Il vicesindaco Saverio Merlino , con delega al turismo, ha ripercorso i passaggi della corrispondenza con gli uffici ricordando che c’era già a novembre un ufficio costituito.
In 28 gennaio scorso, a tre giorni dalla scadenza- ha riportato Merlino- la FEE aveva scritto di non aver ricevuto i dati microbiologici degli impianti. La nota- ha dichiarato l’Assessore- è stata girata all’ufficio ambiente che li invia al FEE il 30 gennaio.
Ecco , quindi , che dall’opposizione si levano subito forti critiche per lo scarico sugli uffici delle responsabilità.
Il capogruppo Orto rimprovera Merlino: ” lei è l’assessore e ha l’obbligo di vigilare sull’attività amministrativa. Bastava acquisire le campionature su acqua e reflui e trasmetterle. Il danno d’immagine è grosso e non si può sperare nell’anno prossimo con altre spiagge. Dobbiamo avere l’umiltà di dirlo : è questione di saper fare amministrazione”.
La consigliera Lucy Iacono ha ricordato la complessità dell’istruttoria.
La seduta si conclude, quindi, con la domanda della consigliera Cristina Dante che chiede conto all’assessore Merlino delle accuse del Sindaco sulla questione alla minoranza. “Vorrei sapere che colpe ne ho io ?”












