Poco più di un mese fà il comunicato dei consiglieri comunali Orto, Russo e Sabatini, in seguito all’audizione in Commissione Ars , sui 300 mila euro ottenuti e destinati al potenziamento della strumentazione per l’ospedale di Lipari e altri servizi. Oggi ci giungono indiscrezioni, da fonti certe, che quei soldi potrebbero essere dirottati altrove. Un appello, quindi, agli stessi consiglieri che avevano accolto con “cauta soddisfazione” quel grande segnale di attenzione a non abbassare la guardia per evitare brutte sorprese.
Anche perchè in quest’ospedale le cose, di certo, non migliorano. Ad esempio che fine ha fatto ginecologia ? C’è solo sulla carta. Ci risulta , e attendiamo smentite, che sarebbe stato eliminato il centro di costo e che quelle poche visite che si fanno sarebbero inevitabilmente messe a carico dell’ospedale di Milazzo. A danno di Lipari.
Un’altra questione: la riabilitazione, sempre all’ospedale. Ci sono i posti (4) , c’è l’area e ci sono, sulla carta, gli specialisti. Ma ancora il servizio non parte. Perchè ?
Come se non bastasse questa mattina c’era chi “lamentava” ( l’impresa) la necessità di dover chiudere radiologia per continuare i lavori in corso. Inimmaginabile . A proposito di lavori per milioni e milioni di euro : sono davvero necessari ? A cosa sono finalizzati, esattamente ? Il Consiglio comunale c’è ancora su questo argomento o è stato tranquillizzato dai 300 mila euro che ancora non si sono materializzati?
Su come, talvolta, vengono svolti i soccorsi con l’unica ambulanza stendiamo un velo pietoso. Basti vedere la recente denuncia di Grillo (Snami).
Infine il tè nel piatto di plastica. Quella bevanda non è mai stata servita ai pazienti. Eppure la foto fatta, probabilmente per dimostrare alla dirigenza le condizioni di precarietà nelle forniture, è arrivata alla politica . Anche in questo caso…perchè ?
Sanità : Orto, Sabatini e Russo portano da Palermo una serie di richieste accolte











