
Lipari- Fine della festa delle feste eoliane con i suoi riti religiosi, il concerto di Mario Incudine e i bellissimi fuochi d’artificio della ditta Tumore grazie anche alla location; la piazza di Marina corta e la penisoletta del Purgatorio, sono tra i luoghi più suggestivi del Mediterraneo. Bisognerebbe ricordarsene spesso. Luoghi che il turista porta, inevitabilmente, con se. Il deflusso della tanta gente arrivata dalle altre isole e da Milazzo con le motonavi per minicrociere e ripartita con gli stessi mezzi oltre che con la nave veloce ” Isola di Vulcano ” (alle 2,15) è avvenuto regolarmente in un porto di Sottomonastero presidiato dalla forze dell’ordine.
E’ stata anche quest’anno una grande festa organizzata tra non poche difficoltà dall’Amministrazione comunale e dal Comitato con degli accorgimenti impopolari ma utili per la sicurezza e con i fondi degli sponsor ( Mednav, Ngi, Siremar CdI, per citare i contributi più consistenti). Si può fare di meglio e di più…intanto la festa , da tre anni a questa parte, è tornata ad essere la Festa !












