Violenta esplosione sullo Stromboli: un morto, danni e paura, fuoco a Ginostra

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Così l’assessore Massimo Taranto su fb  : ” In questo brutto pomeriggio di tensione dove un giovane ha perso la vita mi sento di fare i complimenti al nostro Sindaco, l’ho visto lavorare dal vivo ed ancora una volta coordinandosi con tutti gli enti ha attivato una macchina organizzativa impressionante ,una macchina che funziona,spesso con tanti volontari che mettono la propria persona a servizio della collettività , tutto questo in pochi minuti.
Non c’è stata alcuna evacuazione,ma è stata data la possibilità a coloro che volevano lasciare l’isola di farlo con i mezzi della liberty Lines alla volta di Lipari dove è stato offerto loro un posto letto messo a disposizione dalla Federalberghi e da altre strutture.
Le scalate sono momentaneamente sospese,il povero ragazzo che ha perso la vita non stava scalando ma si trovava in un punto panoramico di Ginostra punta del Corvo.
Sia Ginostra che Stromboli sono state interessate da incendi , non è vero che tutte le case sono state bruciate.
In una stagione turistica mediocre dove le testate giornalistiche nazionali manipolano i nostri comunicati cercando di fare scoop sulle nostre spalle magari a favore di altre località turistiche , non vi mettete pure voi a fare i leoni di tastiera, respirate prima di scrivere, contate sino a tre prima di farlo, perché il danno che ne può derivare spesso può essere irreparabile.
Stasera una nave di linea per dare sicurezza rimarrà tra Stromboli e Ginostra , ed il nostro Sindaco ha deciso di raggiungere la piccola isola per passare la notte con i nostri paesani e vacanzieri “.

Stromboli- ” E’ stata fortissima, ci siamo messi al riparo. C’è stata una pioggia di lapilli che ha mandato vetri in frantumi e danneggiato porte e finestre. “. Così l’ex presidente della circoscrizione

Carlo Lanza sulle esplosioni avvenute alle 16,45 sullo Stromboli. Purtroppo c’è anche un morto. Si tratta del 34enne, Massimo Imbesi, di Milazzo in escursione a Punta Corvo sul versante di Ginostra con un amico brasiliano, rimasto ferito.

” A partire dalle ore 14:46:10 UTC- si legge in un comunicato dell’Ingv- si è verificata un parossisma che ha interessato l’area centro- meridionale della terrazza craterica dello Stromboli. In particolare, sono stati distinti due eventi esplosivi principali rispettivamente alle 14:46:10 e alle 14:46:40 UTC. La sequenza è stata preceduta alle 14:44: UTC da trabocchi lavici da tutte le bocche attive della terrazza craterica. Personale INGV in campo ha osservato una colonna eruttiva che si è innalzata per almeno 2 km di altezza al di sopra della area sommitale disperdendosi in direzione sud-ovest. I prodotti generati dal parossisma sono ricaduti lungo i fianchi del vulcano. Il fenomeno in questione è anche visibile sul tracciato sismico, il quale mostra oltre alle esplosioni maggiori circa 20 eventi esplosivi minori. Dopo la fase parossistica il segnale del tremore è in diminuzione.

Visto da Lipari, quanto generato dalle esplosioni è stato impressionante : l’isola è scomparsa dentro una fitta coltre di fumo. I bagnanti impauriti hanno lasciato le spiagge. A Stromboli invece c’è stato anche chi ha cercato riparo in mare. Ginostra, alle prese con un vasto incendio è stata raggiunta da un aliscafo Liberty Lines, l’Ammarì , al comando di Gianfranco Parisi per il trasferimento delle persone fuori dal borgo. Esattamente 31 , la maggior parte delle quali ha chiesto di essere trasportata a Milazzo. Durante l’emergenza si sono anche registrati atti di sciacallaggio. In arrivo anche il Natalie M nel quale si sono imbarcati un’altra trentina di turisti.

Intanto l’assessore Massimo Taranto ha chiarito che non c’è alcun ordine di evacuazione e che l’aliscafo è stato messo a disposizione di chi vuol lasciare l’isola. Tutto sarebbe , insomma, sotto controllo.

COTLa sala operativa della Protezione Civile regionale si è subito attivata. Secondo le prime informazioni raccolte attraverso Forestale, Carabinieri e Vigili del fuoco le esplosioni, con la caduta di materiale incandescente, avrebbe provocato una serie di incendi in diverse zona dell’isola.

Non ci sono persone coinvolte nelle violente esplosioni, secondo quanto si apprende dalla protezione civile. I vigili del fuoco hanno mandato sull’isola squadre da Lipari per spegnere i vari incendi di sterpaglie che si sono sviluppati e che, si è appreso, non hanno coinvolto abitazioni. Secondo quanto si è appreso la guardia costiera è pronta ad evacuare chi volesse lasciare l’isola anche se, è stato sottolineato, non c’è nessun motivo per evacuare l’isola.

“C’è stata una violentissima esplosione seguita da una pioggia di lapilli incandescenti e materiale lavico – ha detto all’ANSA Gianluca Giuffrè, giornalista e proprietario di un bazar a Ginostra -. Tutte le persone che si trovavano al villaggio, circa un centinaio tra turisti e residenti, si sono barricate in casa e si sono lanciate in mare. La situazione è critica anche se al momento non ci risultano feriti”.

In riferimento all’eruzione di questo pomeriggio avvenuta a Stromboli, il Sindaco Marco Giorgianni comunica che, se pur trattandosi di un fenomeno di intensità più elevata rispetto alla normale attività del Vulcano, essa non ha prodotto conseguenze negative immediate a livello di maremoto o danni ingenti a cose e persone.tarnav19

Si è attivato immediatamente al Comune il Centro operativo ed immediatamente sono state allertate Prefettura e Protezione Civile.

A Ginostra, dove la caduta di lapilli ha causato alcuni incendi, stanno operando il personale dei Vigili del Fuoco, della Guardia Forestale, della Guardia Costiera e dei Carabinieri. Sul posto anche la Protezione Civile Comunale. I canadair stanno raggiungendo la zona per lo spegnimento degli incendi.

Sono state sentite le Guardie Mediche e non si registrano feriti né a Stromboli né a Ginostra.

Pur non rilevandosi la necessità di evacuazione, comprendendo la paura e lo stato di agitazione dei presenti, sono stati dirottati e messi a disposizione alcuni aliscafi per quanti volontariamente hanno preferito lasciare l’isola e raggiungere Lipari.

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