Venturino: “definire perimetrazione parchi archeologici per loro autonomia”

 “L’autonomia dei parchi archeologici passa anche dalla definizione della loro perimetrazione, ad oggi ne mancano all’appello soltanto quattro su diciotto”. Lo afferma il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino, che ieri pomeriggio ha incontrato il dirigente generale dei Beni Culturali Gaetano Pennino, il quale si è impegnato a sollecitare i soprintendenti dei parchi di Morgantina, Villa del Casale, Gela e Isole Eolie, affinché procedano alla definizione della perimetrazione dellearee archeologiche.

“La legge regionale 20 del 2000 – spiega Venturino – che istituisce il Parco di Agrigento rendendolo autonomo va rimodulata, dobbiamo fare in modo che anche gli altri parchi, con un grande flusso di visitatori, possano raggiungere la piena autonomia, è il caso di Agrigento che ha permesso di raggiungere risultati virtuosi. Luoghi di grande importanza culturale e turistica – aggiunge Venturino – non possono essere abbandonati al loro destino, se veramente si vuol far ripartire l’industria culturale e turistica in Sicilia non si può prescindere da una vera autonomia dei parchi, autonomia non solo culturale ma anche amministrativa e finanziaria, per dare ai direttori la piena gestione, naturalmente senza nulla togliere alle Sovrintendenze”.

Infine, Venturino auspica che il governatore Crocetta, su proposta dell’assessore Vermiglio, nel più breve tempo possibile possa nominare i componenti del Consiglio regionale dei Beni culturali ed ambientali indispensabile per rendere attuabile l’autonomia di cui si parla.