Tripadvisor, Trivago, Portali : ecco cosa occorre sapere

di Daniele Corrieri

Esperto in Incoming

Pregi e difetti di Tripadvisor, Trivago e Portali di prenotazioni on-line

peter-pan160Dopo aver dato delle dritte su come uscire dal tunnel dei portali on line fornisco adesso informazioni di grande interesse utili agli hotel delle Isole Eolie e indirettamente a tutti i cittadini eoliani nel caso un domani avessero la necessità di prenotare un hotel in qualsiasi parte del mondo.

Tripadvisor: è un motore di ricerca di “recensioni” che vive di pubblicità. Di fatto l’affidabilità di questo motore di ricerca, dal mio punto di vista, è pari a zero, perchè chiunque può recensire un’attività a casaccio e scrivere boiate come elogi. Per recensire un’attività basta un indirizzo @ un nome e cognome e subito scrivi ciò che vuoi. Quindi, ad esempio, se io domani volessi magnificare un hotel o un ristorante, mi faccio 15 @ fasulle, dieci nomi fasulli e scrivo 15 recensioni diverse; più alto è il punteggio più sale l’attività e più basso è il punteggio più scende . Intelligentemente non le faccio tutte in una volta, ma una la settimana. Pensate, in alcune aree le attività si fanno la guerra con recensioni fasulle e in altre si autoelogiano !

Trivago: Trivago è un motore di ricerca che racchiude i maggiori portali mondiali on-line di prenotazioni alberghiere; pertanto cercando la località più la data e il periodo di soggiorno ti compaiono i risultati dei singoli hotel con relativi prezzi e offerte sui vari portali affiliati. Anche li c’è un piccolo trucco: gli algoritmi hanno sistemi complessi, quindi il risultato è chiaro per efficacia e trasparenza; ma nel primo risultato compaiono gli hotel con più “popolarità” e vicinanza area centro. Pertanto per trovare la migliore offerta e servizi, bisogna fare alcuni passaggi: prezzo, area, popolarità, vicinanza area cittadina interessata al pernottamento e punteggio recensioni. (Trivago raccoglie i punteggi di recensione di tutti i portali dove l’hotel è affiliato e fa la media)

Portali di prenotazione hotel on-line : Partiamo da un dato. Essere presenti crea visibilità, saperci lavorare crea fatturato, ma saperli gestire è un “mestiere”. Quindi si ha un risparmio a non farsi pubblicità, ma da un costo sulla produzione. Quindi che fare? Spesso gli hotel pensano che per vendere di più si deve far la guerra sui prezzi, invece non è cosi! Perché non è cosi? Perché anche i portali on-line hanno i loro algoritmi con delle basi fondamentali che si racchiudono in sette voci che ovviamente non elenco (non basta un camion di pomice per pagare i segreti); di certo seguendo certi processi il fatturato sale dal 30% al 70% rispetto all’anno precedente, ma per far ciò serve conoscere gli algoritmi e avere una risorsa dedicata due ore la mattina e due ore il pomeriggio a fare certi passaggi. Tra questi amministrazione e personale all’interno dell’hotel devono seguire alcune regole. L’affidabilità delle recensioni è quasi totalitaria, essendo che su ogni portale può recensire solo chi ci ha pernottato. (Qualche hotel spesso se è basso come giudizio si autoprenota con @ fasulle e si autorecensisce per far salire la media, ma per far ciò ha un costo: paga le commissioni essendo che si tratta di una prenotazione vera e il portale fattura le commissioni).

Riepiloghiamo: Oggi il controllo del prenotato è in mano a cinque portali di hotel, a Trivago e in parte a Tripadvisor, ma sia Tripadvisor che Trivago sono fornitori dei portali online essendo che ricevono uno quota di commissioni dai portali sulle prenotazioni convertite e andate a buon fine, oppure i portali pagano in forma pubblicitaria..

Ora vi do un dato: Sapete , al giorno, quanto spende, solo su Google, di media Booking? Solo 450 mila € ed è il primo cliente di Google a livello mondiale.

Concludo: leggendo quanto sopra si pensa a una relazione sui sistemi di prenotazione ma studiandoci e ragionandoci bene per quello che concerne i miei “paesani” proprietari di hotel ho fornito diverse chiavi tra le quali una per risparmiare e l’altra per migliorare.

Dimenticavo: a un amico albergatore Eoliano nel 2013 “gratuitamente” spiegai il 10% del sistema vendita on-line e  come migliorare il fatturato del suo hotel attraverso i portali, rimettendoci meno in commissioni… Bene, a fine stagione mi ha ringraziato … ha fatturato il 35% in più rispetto al 2012.