Stromboli, Lo Cascio ( Aigae) al Sindaco: nostra richiesta di incontro a gennaio con progetto e proposte

Pietro Lo Cascio

“Assolutamente pretestuose” e “prive di fondamento” sono due definizioni curiosamente frequenti nelle comunicazioni con cui il sindaco risponde abitualmente alle critiche. Ma questa volta, spiace constatarlo, risultano fuori luogo, perché AIGAE ha inviato una lettera a firma del coordinatore regionale, regolarmente protocollata il 22 gennaio 2020 e dunque ben prima dell’emergenza Coronavirus, chiedendo un incontro al capo dell’amministrazione comunale.

Anche le guide AIGAE, come quelle vulcanologiche oggi convocate in Municipio, hanno un loro progetto e proposte strategiche in merito alla ripresa dell’escursionismo a Stromboli; tuttavia, il sindaco non ha tenuto conto della loro richiesta e non ha nemmeno risposto. Questa è la sola, amara verità.

Di “pretestuosa”, semmai, ci sarebbe la risposta, fornita solo a seguito di un comunicato stampa, che evidentemente rappresenta ormai l’unico mezzo per ottenere riscontri da parte del sindaco.

Per il resto, sappiamo perfettamente che le decisioni su un’eventuale ripresa dell’escursionismo dipendono dalla Protezione Civile, alla quale spetta garantire la sicurezza di visitatori, escursionisti e guide; così come sappiamo perfettamente che ciò potrà avvenire a seguito della realizzazione di un nuovo sentiero, opera che spetta invece al gestore della Riserva Naturale Orientata “Isola di Stromboli” – con l’occasione, mi permetto di aggiornare il primo cittadino sul fatto che l’“Azienda Forestale” attualmente si chiami “Dipartimento dello Sviluppo rurale e del territorio”. Queste cose le sappiamo bene, è il nostro mestiere.

L’unica nota positiva rilevata nella risposta del sindaco è l’impegno, assunto pubblicamente, di una nostra convocazione. Meglio tardi che mai.

Pietro Lo Cascio, primo firmatario della lettera delle guide AIGAE residenti alle Eolie

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Annuncio creato il 5 Marzo 2021 18:01