Stromboli : altro che prosecuzione fiction, si attende il capo PC per avviare interventi necessari

(Comunicato del sindaco Riccardo Gullo) Gremita ( ieri sabato, ndr) la chiesa di S. Vincenzo a Stromboli. Si è parlato della fine della prima fase dell’emergenza alluvione e dell’inizio della seconda fase in attesa della visita del Responsabile della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, che incontrera’, con il Sindaco Riccardo Gullo, la popolazione per l’attivazione degli interventi necessari a seguito della deliberazione dello stato di emergenza.

Sulla prosecuzione delle riprese cinematografiche la stragrande maggioranza dei presenti e lo stesso Sindaco Riccardo Gullo hanno manifestato la loro contrarietà, stigmatizzando il comportamento della produzione nei confronti della popolazione locale e nei confronti della stessa Amministrazione Comunale.

di Carolina Barnao ( Delegata del Sindaco – Stromboli)

Sintesi dell’Incontro del Sindaco Riccardo Gullo con la popolazione di Stromboli

Sabato 3 settembre 2022

Il sindaco ha aperto il suo intervento con la dichiarazione della fine della prima fase dell’emergenza conseguente all’alluvione del 12 agosto: strade, case e attività sono state liberate della terra. E anche nei torrenti si è intervenuto per rimuovere ostacoli evidenti in attesa degli interventi strutturali che l’Autorità di Bacino sta programmando.

Si apre adesso la seconda fase di questa emergenza con la progettazione e realizzazione di interventi urgenti per scongiurare pericoli futuri.

Al Decreto Ministeriale, che ha sancito lo stato di calamità naturale ed emergenza nazionale, seguirà un’Ordinanza del Responsabile Nazionale di Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che indicherà quali interventi possono e devono essere realizzati. Sarà nominato un Commissario a tale scopo.

Curcio sarà a Stromboli mercoledì 7 settembre, incontrerà la popolazione ed esporrà il contenuto dell’Ordinanza in questione. A questo incontro, si rinviano chiarimenti sulla quesitone degli eventuali interventi nei giardini e terreni che sono stati interessati dalla calamità.

Per quanto riguarda la chiusura di stradine e accessi al mare, effettuata da privati cittadini, sono state avviate tutte le indagini necessarie.

Sulla quesitone della ex discarica precipitata a Spiaggia lunga, oggetto dell’attenzione dell’amministrazione fin dal primo giorno, tutti i passaggi burocratici necessari sono stati effettuati: dopo un’accurata indagine di mercato, la ditta specializzata che dovrà provvedere alla bonifica dell’area in questione è stata individuata e, con tutta probabilità, lunedì si procederà con l’affidamento dell’incarico. L’ispezione dei fondali, effettuata nei giorni scorsi dal nucleo sommozzatori dei Carabinieri, e i video che sono stati prodotti in questa occasione, consentiranno alla ditta di accorciare i tempi dei necessari sopralluoghi e procedere in maniera più spedita nell’intervento di pulizia della spiaggia e del tratto di mare antistante.

Inoltre, dopo l’ordinanza di Curcio, sarà possibile anche programmare la sigillatura della ex discarica e metterla finalmente e definitivamente in sicurezza.

Il contenuto dell’Ordinanza chiarirà anche le future modalità di ristoro.

Nel frattempo, il sentiero alternativo per consentire le escursioni di trekking fino a quota 400 mt è stato terminato ed è in funzione già da oggi.

Per quanto riguarda la fase operativa:

L’ Autorità di Bacino presenterà un progetto completo di interventi strutturali da realizzare in tutti i torrenti.

Gli enti della Forestale avvieranno il loro piano operativo non oltre la metà di settembre

Il Genio Civile consegnerà i lavori per il ripristino della strada che porta all’Osservatorio.

Nel corso dell’incontro, il Sindaco ha dato ampio spazio al dibattito pubblico sull’ opportunità di consentire o meno la prosecuzione delle riprese della fiction prodotta dalla Società “11 marzo” che, proprio in questi giorni, ha inviato formale richiesta di autorizzazione.

La maggioranza della popolazione si è espressa negativamente, puntando l’accento sulla necessità di tutelare e preservare il territorio dell’isola, al di là e oltre qualsiasi altro tipo di considerazione speculativa, “utilitarista”, economica, o pubblicitaria.