Sicilia: per Corte conti buchi e opacità, Regione si corregge

(AGI) – Palermo, 10 nov. – Nell’ultimo giudizio di parificazione aveva rischiato moltissimo. I magistrati contabili avevano strigliato la Regione siciliana, sottolineando le opacita’ e i buchi di bilancio. Cosi’ adesso l’amministrazione Crocetta chiede ai suoi dirigenti massimo rigore. Si tratta della circolare 15 dell’assessorato all’Economia: “Chiusura della contabilita’ dell’esercizio finanziario 2014”, ultimo atto di Roberto Agnello, al quale e’ subentrato nei giorni scorsi l’economista romano Alessandro Baccei che dovra’ sovraintedere al riassetto dei conti e al piano di rientro dalla voragine finanziaria.

“Si chiede a tutte le amministrazioni regionali – si legge nel testo di cui ha preso visione l’AGI – di dare estrema rilevanza alle considerazioni emerse di in sede di parifica del rendiconto generale per l’esercizo 2013, di attenersi alle indicazioni e ai suggerimenti proposti e di adottare ogni misura correttiva al fine di superare le criticita’ evidenziate e pervenire al miglior governo delle risorse collettive”. Indicazioni che si rifletteranno sui testi contabili in via di definizione. L’assessorato all’Economia ha quindi disposto che entro il 28 novembre le amministrazioni trasmettano alla Sezione di controllo della Corte dei conti “apposita relazione sulle operazioni correttive effettuate”, a valere sull’esercizio finanziario 2014, in riferimento “alle partite dichiarate non regolari, attinenti sia il conto del bilancio che il conto del patrimonio”.

I dirigenti generali e quelli responsabili della gestione della spesa, potranno entro il 31 marzo 2014, “con propri provvedimenti”, eliminare gli impegni assunti nell’esercizio finanziario 2014 e i residui formati negli esercizi precedenti. “Nello spirito di leale e solidale collaborazione – sollecita la circolare – nelle more di una modifica legislativa, per motivi operativi legati alle scadenze fissate dalla normativa nazionale sul Patto di stabilita’, si chiede di anticipare tale termine al 16 marzo 2015”. A seguire le istruzioni sulle contabilita’ amministrative, sulla classificazione dei residui attivi, sui limiti di emissione dei titoli di spesa, nonche’ sulle contabilita’ dei beni mobili e immobili, delle partecipazioni e dei crediti. (AGI) .