Sicilia, 118 : Rischio licenziamento per 300 con precedenti penali

Continua la linea dura del presidente Crocetta , dopo i vari provvedimenti presi nei confronti dei Pip, del settore della formazione e degli Sportelli multifunzionali, adesso la scure si è abbattuta sui dipendenti del 118, a rischio licenziamento per trecento persone con precedenti penali ma anche alle aziende sanitarie, alcune di queste fresche di nomina dei direttori sanitari e amministrativi.

“Ci rendiamo conto delle tensioni che si possono generare e i direttori generali che effettuano tali provvedimenti hanno il totale sostegno dell’intero governo, nel caso specifico anche il direttore della Seus, Aliquò, che siamo perfettamente convinti che procederá con determinazione ad applicare la legge. Tali provvedimenti non sono lesivi della dignità dei lavoratori, rappresentano anzi un meccanismo di tutela per le persone che nonhanno commesso reati e non hanno abitudine a delinquere. Le leggi che disciplinano i rapporti con la pubblica amministrazione sono chiare e mantenere un dipendente incompatibile per legge, è un reato”.

Queste affermazioni sono oggetto di due note separate del presidente della Regione a tutti indipartimenti e agli enti regionali, alle partecipate, direttori, con le quali si rinnova l’invito espresso a verificare, non solo la documentazione originaria che ha determinato l’assunzione, sia essa di collaborazione,consulenza, incarichi a tempo determinato, ma la verifica anche per i dipendenti a tempo indeterminato per le incompatibilità sopravvenute.

 blogsicilia.it

“Intendiamo fare un’operazione complessiva di cleaning all’interno della macchina della Regione, si legge nella nota, che renda qualsiasi contratto con i dipendenti, trasparente e sicuro. Tutti i direttori dovranno fare queste verifiche entro due mesi, termine inderogabile. Sarà cura del governo inoltre verificare i comportamenti illeciti di chi non controlla o ha assunto provvedimenti disinvolti”.