Sezione Tribunale, emendamento al Milleproroghe

Lipari : primo Consiglio comunale tra gaffe e retroscena sulla vicepresidenza ma alla fine baci, abbracci e fiori 1
In una nota, il gruppo dei consiglieri di minoranza al Comune di Lipari, scrive : “Apprendiamo favorevolmente che è stato presentato in Senato un emendamento al Decreto Milleproroghe, primo firmatario il sen. Morrone, che consentirebbe la proroga e il funzionamento del Tribunale di Lipari  fino al 31.12.2026, in attesa di una sua definitiva stabilizzazione. Ciò è stato reso possibile grazie alle interlocuzioni avviate nelle scorse settimane dal gruppo di minoranza con il sen. Nino Germanà e altri parlamentari, che ringraziamo.

La nostra autoconvocazione e l’odg presentato hanno sicuramente dato un impulso maggiore. Nella speranza che domani il Consiglio Comunale possa approvare l’odg presentato dal gruppo minoranza, aperto cmq a qualsiasi proposta e modifica o ad eventuali mozioni proposte anche dai colleghi di maggioranza, rimaniamo fiduciosi che il Parlamento possa votare favorevolmente il suddetto emendamento volto a dare maggiore stabilità al Tribunale di Lipari, nonché un suo concreto funzionamento”.
Ecco il testo dell’ emendamento:
11.24. Morrone, Bordonali, Iezzi, Ravetto, Stefani, Ziello, Loizzo.
Dopo il comma 11, aggiungere i seguenti:
  11-bis. All’articolo 10 del decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 14, relativo al temporaneo ripristino di sezioni distaccate insulari, sono apportate le seguenti modificazioni:
   a) al comma 1, le parole: «31 dicembre 2024» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2025»;
   b) al comma 2, le parole: «31 dicembre 2024» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2025»;
   c) al comma 3, le parole: «31 dicembre 2024» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2025».
  11-ter. Il termine di cui all’articolo 10, comma 13, del decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 14, limitatamente alle sezioni distaccate di Ischia, Lipari e Portoferraio, è prorogato al 1° gennaio 2026.
  11-quater. Per l’attuazione delle disposizioni di cui ai commi 11-bis e 11-ter è autorizzata la spesa di euro 159.000 per l’anno 2025, cui si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2024-2026, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2024, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della giustizia.