Sauerborn insiste: i Gal siciliani per la gestione dei siti Unesco

Nota dell’associazione ” Io, cittadino Unesco ” tra gli altri al presidente della Repubblica, al Parlamento europeo, al Presidente del Consiglio dei Ministri :

UNESCO EOLIE – RISCHIO CANCELLAZIONE LISTA WHL UNESCO – BRAND SICILIA UNESCO

PETIZIONE SUPERATE LE 6500 SOTTOSCRIZIONI

Egr. Signor Presidente,

On.li Autorità,

Roberto Sauerborn
Roberto Sauerborn

mentre scriviamo la petizione da noi avviata il 6 aprile 2014 per salvare le isole EOLIE dal rischio cancellazione dalla World Heritage List, UNESCO, e che abbiamo promosso on line al link http://firmiamo.it/unesco-eolie-rischio-cancellazione , cresce esponenzialmente, sono già state superate le 6500 sottoscrizioni e tende a crescere continuamente, ed oggi è ancora più attuale e necessaria.

Quella che poteva sembrare una difficile battaglia di convincimento per la tutela, la salvaguardia, la valorizzazione delle Eolie si è dimostrata, con nostra grande emozione e felicità, una strada già tracciata verso quello che deve essere anche il riconoscimento del diritto alla tutela dell’ambiente.

Ma, a questa nostra visione positiva si contrappone il nuovo allarme lanciato dal Prof. Aurelio Angelini, direttore della Fondazione UNESCO Sicilia, sul rischio che tutti i siti UNESCO siciliani rischiano di essere cancellati per la mancanza di un ente gestore dei singoli siti.

Per anni abbiamo anche sostenuto, insieme ai tanti amici, donne e uomini, delle Eolie e non solo, la necessità della individuazione di un ente gestore e quindi referente per l’UNESCO di questo meraviglioso, fantastico Patrimonio Mondiale che sono le isole Eolie e la Sicilia, alla cui difesa, oggi, stanno rispondendo da tutto il mondo proprio perché le Eolie e siti siciliani SONO PATRIMONIO DI TUTTI.

A tutt’oggi, nonostante proclami, i “comitati guida” quali primo livello di attuazione previsti nel Piano di Gestione, ove “sono rappresentati i decisori politici”, non sono stati costituiti e, ove pensati nelle delibere delle Giunte Municipali, non rispettano i crismi di democrazia partecipata dato che sarebbero costituiti direttamente dai soli sindaci e/o loro assessori rischiando di fare di tali “comitati guida” ulteriori posti di sottogoverno di cui si è stanchi e mortificando così la partecipazione dei cittadini.

Per questo insistiamo sull’opportunità di individuare negli attuali GAL siciliani (che coprono il 90% del territorio siciliano) gli enti tecnici a supporto della gestione dei siti UNESCO della Sicilia che, anche grazie alla Nuova Programmazione Comunitaria 2014-2020 di cui continueranno ad essere protagonisti in rappresentanza e nell’interesse dei rispettivi territori, unitamente alla FONDAZIONE UNESCO SICILIA possono evitare il rischio di cancellazione dalla WHL e garantirne una gestione sostenibile con un uso delle risorse compatibile e congruente con la necessità di tutela, di salvaguardia, di promozione e sviluppo eco-compatibile.

E proprio per questo motivo,

chiediamo

al Presidente della Repubblica di farsi parte latrice degli interessi dei Siti della Sicilia riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità anche nei confronti del Presidente della Regione Siciliana per la costituzione e l’avvio di un tavolo di lavoro tra i Dipartimenti regionali competenti, i GAL siciliani, la FONDAZIONE UNESCO SICILIA, a regia della stessa Presidenza della Regione per scongiurare il rischio cancellazione e approfittare della prossima fase di utilizzo dei fondi strutturali per rilanciare il brand Sicilia anche grazie al riconoscimento Unesco.

Arch. Roberto Sauerborn

Per comunicazioni:

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