Sanità: Amministrazione Santa Marina chiarisce e auspica condivisione strategie

Comunicato dell’Aministrazione comunale di Santa Marina Salina

il vicesindaco di Santa Marina, Domenico Arabia
il vicesindaco di Santa Marina, Domenico Arabia presente agli incontri

A seguito di comunicati stampa del Comune di Lipari apparsi sui media locali nella tarda serata di ieri , appare doveroso precisare alcuni aspetti relativi alla vicenda del “coinvolgimento” di questa Amministrazione nella lotta per il mantenimento in vita dell’Ospedale di Lipari.

Il Sindaco Giorgianni in due incontri presso il Comune di Lipari con gli amministratori di Salina ( uno a gennaio e l’ultimo il 25 febbraio), i cui temi di discussione erano altri ( Patti Territoriali, Srr, Unesco, Ufficio Programmazione) ha “comunicato” quale fosse lo stato dell’arte relativo alla vicenda Ospedale di Lipari. Durante il primo, tenutosi dopo la riunione presso la Commissione Sanità dell’ARS, richiesta solo dal Sindaco di Lipari e a cui ha partecipato crediamo sempre e solo il medesimo amministratore, il Sindaco ha esposto i contenuti di quell’incontro, soffermandosi soprattutto su un aspetto, condiviso pienamente dalle amministrazioni di Salina, ossia che al primo posto deve essere messa la sicurezza per le partorienti e per i nascituri, rilevando che da molto tempo ormai presso il nosocomio eoliano ciò non avveniva più, costringendo tantissime famiglie a muoversi su terra ferma, con notevoli disagi e costi.

Durante il secondo incontro svoltosi il 25 febbraio, tra i vari argomenti discussi, il Sindaco Giorgianni informava i presenti che a breve sarebbe venuta una commissione dell’ARS in visita presso l’Ospedale ( notizia appresa già qualche giorno prima dai media locali) e che Egli stava redigendo un documento che poi ci avrebbe sottoposto per eventuali integrazioni e approvazione.

Orbene, tutta l’attività svolta dal Sindaco Giorgianni non si può definire coinvolgimento bensì messa al corrente senza partecipazione decisionale alcuna da parte di quest’Amministrazione e senza avere alla base un metodologia nonché una strategia unitaria ed univoca in tutta la vicenda Sanità, come il coinvolgimento dei Consigli Comunali.

A ciò si aggiunge che anche l’O.d.g. di alcune riunioni del Consiglio comunale di Lipari del mese di febbraio era “Problematiche sanità Comune di Lipari” come se il problema sanitario e il mantenimento in vita dell’ospedale riguardassero solo l’isola maggiore.

Per quanto ci riguarda, pertanto, se l’ospedale e le problematiche sono delle Isole Eolie ci deve essere un coinvolgimento di tutte le Amministrazioni ( come fatto ad esempio in tema di trasporti marittimi allorquando si paventava una sospensione del collegamento invernale da e per Napoli); se l’ospedale e le problematiche relative si ritiene che siano solo di Lipari, fa bene il Sindaco Giorgianni a mettere semplicemente al corrente questa Amministrazione.

Infine, senza entrare nel merito delle cadute di stile manifestate dal Sindaco di Lipari nei suoi ultimi comunicati stampa, si rassicura che non vi sono problemi di comunicazione tra il Sindaco Lo Schiavo e il suo Vice Arabia e che questa Amministrazione non ha intrapreso azioni eclatanti relative alla problematica ospedale , se non raccogliere oltre un centinaio di firme per una petizione a sostegno del Punto Nascita e discuterne in seno all’ANCIM Nazionale, proprio perché in attesa di posizioni comuni a riguardo.

Per quanto ci riguarda, queste sterili polemiche iniziate ieri sono da ritenersi archiviate, e confidando nel buon senso di tutte le parti coinvolte, auspichiamo una comune condivisione delle strategie da intraprendere al fine esclusivo di salvaguardare gli interessi e i diritti dei territori amministrati.