Ruderi d’oro, gli arrestati vivono a Roma

gdfLipari- Sono S.T. 50 anni , titolare di una agenzia immobiliare, residente prima a Lipari e poi a Roma e una cittadina straniera S.M. 42 anni, residente pure nella capitale, le persone arrestate nell’ambito dell’operazione “Ruderi d’oro” sul business degli uscapioni e successioni sospette alle Eolie a danno degli emigrati in Australia. Tra i dieci indagati molti professionisti ( anche notai). Ad eseguire l’ordinanza del gip del tribunale di Messina Maria Teresa Arena è stata la compagnia della Guardia di Finanza di Milazzo nell’ambito dell’inchiesta condotta dal pm Pellegrino che ha anche sequestrato tredici immobili nell’arcipelago, alcuni già a disposizione degli ignari acquirenti. Il collegamento con l’Australia ha complicato le indagini: per giungere all’accertamento delle responsabilità si è resa necessaria anche una rogatoria internazionale eseguita dalle compententi autorità austrliane. Com’è noto l’indagine delle fiamme gialle scattò nel 2008 in seguito ad una denuncia del geom. Adolfo Sabatini. Nel 2009 l’operazione e i primi indagati a Messina dove poi si è spostata l’indagine.