Riabilitazione a Canneto, le proposte di Salvatore Naso

Nota di Salvatore Naso al direttore generale dell’Asp 5 Bernardo Alagna, al dirigente regionale La Rocca e all’assessore Razza:

Oggetto: Centro di Riabiltazione NeuroPsicoMotoria di Canneto – Funzionalità e strategie.

Centro Riabilitazione : rassicurazioni su funzionamento struttura del direttore La Paglia

Il sottoscritto Naso Salvatore nato a Lipari il 30.09.1970 n.q. di genitore di minore disabile e portavoce da anni di tanti genitori nelle stesse condizioni, avendo appreso dello spostamento, ancora una volta, della guardia medica presso i locali del Centro di Riabilitazione di Canneto, desidera esprimere alcune considerazioni in merito. Premesso che non è mia abitudine, per eleganza ed educazione, riversare gli errori e le malefatte dei precedenti Direttori Generali ASP sulle spalle dei nuovi arrivati, il mio intento è fornire informazioni per pianificare il futuro senza piangersi addosso per il passato.


Il Centro di Riabiltazione NeuroPsicoMotoria di Canneto nasce negli anni 90 a seguito di una dura e lunga battaglia di genitori di minori disabili, lo stesso ha svolto sul territorio un servizio prezioso e indispensabile alla luce delle moderne tecniche di riabilitazione nei confronti di tante patologie. Dapprima riservato esclusivamente a disabili tutelati dall’art3
comma 3 della legge 104/92 ha esteso i propri servizi anche a pazienti individuali bisognosi di riabilitazioni temporanee sia minori che adulti, per intenderci facendo accesso con ricettamedica.

Nel corso degli anni vi sono state varie interruzioni del servizio tanto da indurre alcuni genitori, me compreso, ad ottenere in tribunale, con sentenza avversa all’ASP MESSINA, il riconoscimento del proprio diritto ad una riabilitazione certa e senza interruzioni. Dal maggio 2019 inizia l’attività di un centro privato convenzionato a Lipari e i minori
vengono invitati a migrare verso il nuovo centro con la giustificazione di una diversificazione dei servizi, commettendo, a mio parere, un abuso in quanto gli utenti sono stati privati del diritto di scelta di essere trattati dal pubblico o privato.

Nel 2020, causa covid??? Viene chiuso il centro, a qualcuno viene riferito a causa dello spostamento della guardia medica incompatibile con la riabilitazione negli stessi locali, ad altri viene comunicato che era chiuso per la mancanza di personale che rilevasse la temperatura corporea e facesse apporre le necessarie firme in osservanza delle misure
anticontagio.

Oggi ci risiamo con la guardia Medica. Al fine di essere propositivi si chiede lo spostamento immediato della guardia medica in altra sede;

la immediata nomina del personale occorrente a rendere i servizi riabilitativi compresi nel modulo sanitario in essere (psicomotricisti, logopedisti, fisioterapisti, psicologo,neuropsichiatra infantile, compreso il personale per la rilevazione della temperatura corporea e l’osservanza delle norme anticontagio covid) destinati alle attività del
centro e in modo da assicurare una costante attività di monitoraggio per i PEI ed altre adempienze scolastiche per disabili;

l’attivazione dell’ambulatorio per la diagnosi e la prescrizione del percorso riabilitativo, con relativo staff medico, debitamente attrezzata per qualsiasi diagnosi, in modo che gli utenti eoliani non debbano più recarsi a Milazzo (presto a Barcellona, dove verrà a breve trasferito il servizio NPI di Milazzo) o Messina ed attivare immediatamente presso i locali del centro di riabilitazione di Canneto tutti i servizi “DIVERSIFICATI” promessi a e per i quali vi sono lunghe liste d’attesa che a volte si riducono naturalmente per la necessità di non poter ulteriormente rinviare i
trattamenti rivolgendosi ai privati.

Il sottoscritto si rende disponibile in qualsiasi momento a fornire ulteriori delucidazioni ed a sostenere incontri a proposito, si impegna altresì, qualora fosse necessario, a contribuire a nome personale e con il supporto delle associazioni del territorio per l’acquisto delle attrezzature per la diagnosi di qualsiasi genere specialmente
dedicata a minori.

Si rammenta che in questo momento chi non riesce ad ottenere certificazione 104/92 è fuori da qualsiasi trattamento, compreso minori BES e adulti da riabilitare temporaneamente, regalando a ciascuno di loro un futuro pieno di grigio e di incertezze a causa di patologie che, se prese in tempo, potrebbero essere risolte in pochi mesi.
Si attende cortese riscontro alle proposte contenute nella presente nota o di essere messo a conoscenza di strategie e pianificazioni sul futuro del Centro di Riabilitazione NeuroPsicoMotoria di Canneto.

Alla presente, per Vostra opportuna conoscenza, si allega Sentenza del Tribunale di Barcellona P.G.
Mettiamo a conoscenza le S.V. che difenderemo il NOSTRO Centro di Riabilitazione ad ogni costo e che un po’ di umanità nei nostri confronti e nei confronti di tutti i disabili, unavolta tanto, non guasterebbe
Distinti Saluti.
Lipari 21/07/2021
Salvatore Naso