Portualità: Lo Cascio chiede spiegazioni al Sindaco

Lipari- Interrogazione del consigliere comunale Pietro Lo Cascio al Sindaco:

Interrogazione consiliare su allarmante situazione di degrado dei porti del territorio comunale.

Gentile Signor Sindaco,

Pietro Lo Cascio
Pietro Lo Cascio

lo stato nella quale versano le strutture portuali del territorio comunale è, a dir poco, disastrosa. Un recente provvedimento dell’Ufficio Circondariale Marittimo ha vietato l’ormeggio sul lato Sud del pontile di Scari a Stromboli. Da Alicudi giunge notizia che gli aliscafi non sarebbero più in condizione di operare e che pertanto i collegamenti con l’isola verranno garantiti esclusivamente dalla nave (ma che, stando agli orari in vigore, non sono effettuati tutti i giorni). A Filicudi permane lo scempio dei lavori di “messa in sicurezza” perpetrati negli anni scorsi con il chiaro scopo di mettere fuori uso il pontile, per i quali non è superfluo rammentare il fatto che il Comune abbia già pagato lauti stati di avanzamento. Davanti al nuovo molo di Marina Corta lato Sud stazionano ancora i due cassoni semi-affondati, ma non si ha alcuna notizia dei sondaggi né dell’intervento di ampliamento del pontile a giorno di Sottomonastero da Lei annunciato alcuni mesi fa, mentre dall’agosto 2011 la banchina di attracco delle navi è e seguita ad essere indisponibile a causa del sottostante cedimento strutturale.

Alicudi: attracco a rischio
Alicudi: attracco a rischio

Alla luce di una situazione davvero desolante, può suscitare qualche ragionevole perplessità constatare che gli sforzi progettuali della Sua amministrazione siano stati rivolti all’ipotesi di realizzazione di un’aviopista a Castellaro, inserita nei progetti DUPIM, mentre le strutture portuali fatiscenti contribuiscono all’isolamento geografico delle nostre comunità.

Tuttavia, a prescindere dalle considerazioni di natura politica, con la presente interrogazione desidero conoscere:

quali iniziative sono state avviate dalla Sua amministrazione per ottenere, o sollecitare, un intervento di ripristino della banchina di attracco navi nel porto di Sottomonastero di Lipari;

per quale motivo non sono stati ancora effettuati i sondaggi propedeutici all’intervento da Lei annunciato parecchi mesi fa relativo all’ampliamento del pontile a giorno, che si sarebbe dovuto realizzare mediante la collocazione dei cassoni acquistati dal Comune di Lipari nell’ambito delle opere di messa in sicurezza progettate dal Genio Civile OO.MM.;

quali iniziative sono state avviate dal Comune di Lipari a seguito della revoca dell’incarico alla ditta aggiudicataria del bando per le opere di messa in sicurezza dello scalo di Alicudi, e in particolare se l’iter di nuova assegnazione degli stessi è già stato avviato o se si ritiene di procedere diversamente;

per quale motivo non sono state ancora effettuate le necessarie, periodiche operazioni di dragaggio dello stesso scalo per consentirne la piena funzionalità;

se sono stati concordati nuovi interventi con la ditta che ha effettuato i lavori di messa in sicurezza nello scalo di Filicudi Porto allo scopo di restituire piena funzionalità al lato Est del molo, e in questo caso quali soluzioni sarebbero state individuate, con quali costi e a carico di chi (dell’ente? della ditta aggiudicataria?);

come la Sua amministrazione intende affrontare la situazione di emergenza venutasi a determinare presso lo scalo di Scari a Stromboli a seguito dell’anzidetta ordinanza emessa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari;

se è già stato avviato l’iter necessario per la ricollocazione del respingente danneggiato dai recenti eventi meteo-marini e per il ripristino la piena funzionalità della banchina di Vulcano Porto, o quando si intende attivarsi in tal senso.

In attesa di un Suo cortese riscontro alla presente, porgo distinti saluti

Pietro Lo Cascio

consigliere comunale de La Sinistra