Politica liparese tra…sacro e profano !

di Daniele Corrieri

peter-pan160Che situazione abbiamo nella maggioranza del Comune di Lipari? Io la definisco “a festa du Patruni”. Chi è “U Patruni”? Il Sindaco! Tanti alle prossime elezioni gli vorrebbero fare la festa e prendere il suo posto; la stessa festa è piena di giochi paesani. I consiglieri di maggioranza giocano al tiro alla fune e quelli di minoranza alla gara con i sacchi “parati a dritta”. I “ bummi“ detto in liparoto, non li spara questo giornale ma hanno chiamato una ditta specializzata. Noi siamo la musica o meglio la banda Musicale e li accompagniamo lungo tutto il loro percorso.

Frattanto a Lipari non c’è campo: I telefonini dei vari assessori sono “irraggiungibili” e, a parte i comunicati stampa di storielle e varietà, non si sbottonano più di tanto; gli stessi si sono

blindati con gli organi di stampa. Salvo che li becchi al volo e ti rilasciano una dichiarazione. Vabbè, qualcosa è meglio che niente. Ma il succo dov’è? Ma che sta succedendo?

Adesso ve lo racconta zio Peter Pan.

L’avvento di Starvaggi ha fatto saltare i nervi non a pochi nella maggioranza ; in più Saverio Merlino il giorno della sua elezione a segretario del Pd annunciò il progetto San Calogero (ancora Starvaggi non era Assessore) . Il progetto “idea” San Calogero in breve creerebbe un parapiglia tra lo stesso Starvaggi e il Pd essendo che l’Assessore da anni segue il Parco Termale con varie iniziative culturali e lavorative; considerando anche che con la nomina di Starvaggi, si deve pensare anche al problema “Carnevale”. Quale ? Quello del chi sale sui carri e chi esce dai carri. Io dico tutti su!

Sempre in ambito Pd sembrerebbe che tutti sono amici e si vogliono bene, ma più e chi meno nel suo piccolo tira “cauci”. Nel frattempo, ma da tempo non si capisce lo scontro diretto o indiretto tra Orto e Russo; forse uno dei due vanta dei meriti che non avrebbe e quindi l’altro è offeso o risentito, in più si è aperta questa falla dello stadio a Lipari .

Intanto, i Consiglieri di Nuovo Giorno sembra che siano in letargo, anche se li c’è il caso Caccetta che vorrebbe dimettersi. E chi porta la notizia al Sindaco che verrebbe sostituita da Fulvio Pellegrino, ultimo dei non eletti? Anche li una storia infinita tra il Sindaco e gli artigiani. Sempre in riferimento alla Cacetta , mi risulta che la deliziano con confortanti parole e la invitano a non dimettersi, come andrà a finire? Io dico che resta. E a breve scopriremo il perché.

E l’area Udc o quella che rimane di essa? La povera Nunziatina D’Alia che deve fare? Non può rivoltarsi contro il nipote Marco, quindi fa buon viso a cattivo gioco, ma vi assicuro che da fonti vicine mi arrivano notizie che il mal di pancia è forte.

Cosa ve ne pare? A me sembra una cosa tutta liparota, dove ognuno cerca di portare acqua al suo mulino ma i problemi per noi cittadini sono tanti e sembra che se ne aggiungano degli altri.

Mi sa, che passata la festa tra un anno o tre anni, i problemi saranno gli stessi e con molte probabilità ci ritroveremo i nostri seduti nelle stesse sedie; magari qualcuno starà nella maggioranza e qualcun altro di questa maggioranza starà all’opposizione. In breve, la storia di sempre.

Mi ero dimenticato delle bancarelle: Quelle le mettono Sottomonastero e sono sempre sei ! Mi raccomando non mettiamo bancarelle in Piazza Mazzini, già ne abbiamo tante!

Concludo il Patrono è…inteso come “U Patruni” , perché alla fine “ u Patruni” è lui. E forse tutti e venti ancora non l’ hanno capito.