Peter Pan: ora tassa di soggiorno equa e controllata

peter-pan160di Daniele Corrieri

Prima Pagina o voltiamo Pagina?

Si prospetta un gioco contro il tempo per l’Amministrazione, per capire come e dove trovare i soldi della copertura di bilancio per oltre 1 milione e trecento mila euro, salvo ulteriori sorprese che aumenteranno la cifra. Ma a giugno dicevano che non era cosi quando lo segnalai; oggi tutto si conferma.

L’Amministrazione e il Sindaco erano certi che passasse la tassa di sbarco di 5 € che poi in decreto era di € 2,50 massimo, ma purtroppo come diceva Trapattoni “non dire gatto se non l’hai nel sacco!”. Se poi penso ai comunicati e alle conferenze mi scappa da ridere! Purtroppo come spesso accade “noi” del Sud ci culliamo sempre su leggi per far arrivare soldi o sulla manna che deve arrivare dal cielo perchè manchiamo di idee e progetti . Ma si può andare avanti cosi?

Adesso l’Amministrazione dovrà al 90%, provvedere ad istituire la tassa di soggiorno, e qui statene certi, si aprirà la guerra con gli albergatori; si coloro che da due anni fanno le fiere negli stand del Comune, della Regione, dell’Enit; molti dei quali hanno chiuso il ristorante all’interno dei loro hotel nel periodo estivo, gli stessi che assumono per pochi messi, gli stessi che in alcuni casi non hanno pagato la vecchia tarsu e oneri di urbanizzazione, gli stessi che non hanno mai preso un mq di spiaggia per offrire un servizio ai loro clienti, gli stessi che abbattono i prezzi in rete con scontri frontali giornalieri specie in media e bassa stagione, gli stessi che svendono le camere ai Tour Operator, ma soprattutto gli stessi che aprono per pochi mesi le loro strutture.

Questi imprenditori avrebbero, in gran parte, diritto di dire la loro, ma con i fatti e i numeri di cui sopra dovrebbero solo riflettere sui loro errori; sulla mancata programmazione a prescindere dalla posizione sui trasporti. Oggi non hanno alcunchè da lamentare anche per lo spazio istituzionale avuto.

Concludo: mi auguro che l’Amministrazione decida di istituire una tassa di soggiorno equa, regolamentata e controllata per come si deve e che gli stessi operatori turistici (Hotel) la omaggino nel prezzo ai loro clienti. E prestate attenzione alla scheda del “soggiornante”; che sia più dettagliata possibile per capire una volta per tutte il target e la provenienza del turista, per a vere le idee più chiare sulla ricerca delle nuove aree.

Ma, mi raccomando “Amministrazione”: non fatevi condizionare da pochi, pensate ai tanti e cerchiamo di non ripetere gli errori del passato con fantasie di bilancio o numeri a caso.